“L’ex carcere di Santo Stefano Ventotene non è solo un monumento ma un documento che racconta la storia della cultura penitenziaria e custodisce le dolorose testimonianze sia dei detenuti comuni condannati all’ergastolo che quella di oppositori e patrioti che hanno pagato la loro libertà di pensiero". Così Silvia Costa, Commissaria del Governo per il progetto di recupero dell'ex carcere di S.Stefano/Ventotene nel presentare il webinar “Dalla memoria il futuro d’Europa: il ruolo della ricerca storica” che avrà luogo il giorno 5 giugno a partire dalle ore 9.30, in formula blended. L’iniziativa ospiterà due panel, il primo legato al recupero degli Archivi e il secondo mirato a una riflessione sul futuro dell’Europa. A suggellare lo spirito europeo, un videomessaggio del presidente David Sassoli e la autorevole partecipazione delle istituzioni, con i saluti in presenza da Ventotene di Daniele Leodori, vicepresidente della regione Lazio.

"Sono già diversi e di grande interesse i ritrovamenti che emergono dall’attività di recupero e messa in rete degli archivi locali e statali dell’ex Carcere borbonico di Santo Stefano, da me avviato, insieme al Sistema degli Archivi di Stato, al DAP e in collaborazione con l’Istituto europeo di Firenze, che saranno presentati nell’evento del 5 giugno e che potranno essere valorizzati nel percorso espositivo museale che si realizzerà a Santo Stefano. Gli Archivi pertanto sono luoghi indispensabili per comprendere la storia di Italia e di Europa attraverso cui restituire ai giovani la memoria condivisa necessaria per tutelare i diritti di cui la Costituzione Europea, nel trattato di Lisbona, sancisce il valore".

"Alla luce di questa premessa - ha aggiunto la Costa - è stata scelta una data simbolica, all’indomani della Notte degli Archivi che cade il 4 giugno, per lanciare l’iniziativa che vede tanti autorevoli interlocutori, riuniti in un incontro di studio che si prefigge di valorizzare le risultanze del recupero in corso con un approccio condiviso multidisciplinare e riflettere sul futuro dell’Europa, con attenzione al tema dei diritti e della Giustizia, che vedrà a discuterne, tra gli altri, interlocutori quali la senatrice Emma Bonino e l’europarlamentare Giuliano Pisapia. E proprio il 4 giugno, in occasione dell’80esimo del Manifesto, ci collegheremo in diretta dalla sede dell’Archivio storico di Ventotene insieme a Gerardo Santomauro, Sindaco di Ventotene, Anthony Santilli, Direttore dell’Archivio e Dieter Schlenker, Direttore dell’Istituto Europeo di Firenze, alla splendida iniziativa “Archivissima”, con cui stiamo lavorando per dare vita a un percorso comune nei prossimi anni.”

BUZZI (ARCHIVI): ORGOGLIOSI DI DARE UN CONTRIBUTO AL PROGETTO DI RECUPERO

"La Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura - ha commentato Anna Maria Buzzi, dg Archivi del MiC - è orgogliosa di dare il suo contributo all'importante progetto di recupero e valorizzazione dell’ex Carcere borbonico di Santo Stefano, sia direttamente tramite il finanziamento dei progetti per il restauro, il riordinamento e la digitalizzazione del suo patrimonio archivistico, che attraverso il prezioso lavoro degli Archivi di Stato, protagonisti in prima linea dell'opera di conservazione e messa in sicurezza delle fonti della storia politica e sociale del nostro Paese: l'Archivio di Stato di Latina ospita le carte dell'ex-Carcere, dove queste saranno digitalizzate e rese fruibili da remoto, e l'Archivio di Stato di Napoli conserva importanti documenti sulla costruzione e l'architettura del Carcere".

"Importante per il buon esito del progetto è stato anche il concerto interistituzionale con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Le carte che raccontano le vite e il pensiero dei politici e degli intellettuali confinati a Ventotene o rinchiusi a Santo Stefano raccontano le lotte per la libertà del secolo scorso, che hanno posto i fondamenti per la creazione dell'Europa che conosciamo: gli Archivi dimostrano così ancora una volta di essere non solo scrigni e contenitori di memorie, ma anche arsenale di strumenti e concetti concretamente operanti nel nostro presente, da preservare e valorizzare per il futuro. Per questo il mio personale ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto, e in primis alla Commissaria Straordinaria On. Silvia Costa".

L'EVENTO

A un mese esatto dal trasferimento degli archivi di Santo Stefano dal carcere di Cassino, dove erano stati collocati alla chiusura del carcere avvenuta nel 1965, all’Archivio di Latina, dove saranno digitalizzati per essere classificati e resi accessibili, Silvia Costa ha riunito in un incontro di lavoro, che si terrà in formula ibrida, a Ventotene e on line, esperti, responsabili, decisori e studiosi, che hanno preso parte, a titolo diverso, al processo da lei avviato per la ricostruzione del patrimonio archivistico, che sarà lasciato in dotazione al futuro polo culturale di Santo Stefano di Ventotene. L’atteso incontro vedrà la partecipazione delle istituzioni europee con un videomessaggio di David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo, e delle istituzioni del territorio, con i saluti di Daniele Leodori, Vicepresidente Regione Lazio insieme a Antonio Carannante, Assessore alla riqualificazione di Palazzo d'Avalos ex carcere di Procida - Capitale italiana della Cultura 2022.

Ad introdurre i due panel, il contributo di Dieter Schlenker, Direttore Archivio Storico della UE dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze, sul Ruolo e iniziative degli Archivi d’Europa per la memoria e la visione europea, Il primo panel “Le ricerche sul confino e la detenzione a Ventotene e a Santo Stefano” sarà moderato da Anthony Santilli, Direttore Archivio storico del Comune di Ventotene e vi parteciperanno Gabriele Panizzi, Vice Presidente Istituto Spinelli, Guido Garavoglia, Presidente Associazione Santo Stefano in Ventotene Anna Maria Buzzi, Direttrice Generale Archivi MiC, Riccardo Turrini Vita, Direzione Generale della formazione del DAP, Marilena Giovannelli, Direttrice Archivio di Stato di Latina, Candida Carrino, Direttrice Archivio di Stato di Napoli, Andrea De Pasquale, Direttore Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Raffaella Rizzo, Vice Presidente dell’Associazione La Nuova Europa, Laura Moro, Direttrice Digital Library MiC, Renato Di Gregorio, Responsabile Progetto Europa del Comune di Ventotene.

Il secondo panel “Diritti umani e Giustizia per il futuro dell’Europa” moderato da Marco Ruotolo, Ordinario Diritto Costituzionale - Università Roma Tre, avrà inizio alle ore 11.45 e vi prenderanno parte Giuliano Pisapia, Parlamentare europeo, Piero Graglia, Professore di Storia dell'Integrazione Europea - Università di Milano - Biografo di Altiero Spinelli, Pier Virgilio Dastoli, Presidente Consiglio italiano del Movimento europeo On. Emma Bonino, Senatrice, Mario Edoardo Simmaco, Next Gen Forum, Antonio Parenti, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea A completare l’incontro di lavoro, una video testimonianza sulla vita a Ventotene negli anni del Confino realizzata del regista Salvatore Braca.

 

Articoli correlati