La commissione Cultura del Senato ha dato parere favorevole all’atto del Governo sul riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione del Ministero della cultura per l'anno 2021, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi. La somma stanziata è pari a 26.483.078 euro, in netta crescita rispetto ai 17.615.902 del 2020 (+8.867.176 euro). 

Il via libera della 7a di Palazzo Madama, arrivato all’unanimità, contiene due osservazioni. La prima invita il governo “per il futuro, al di là delle discrasie tra quanto disposto dalla legge n. 549 del 1995 e quanto stabilito dalla legge n. 448 del 2001, a fornire elementi informativi dai quali si evincano le modalità con le quali le risorse pubbliche stanziate  sono state effettivamente impiegate dai soggetti beneficiari, consentendo alle Commissioni parlamentari di tener conto delle reali esigenze dei beneficiari, nonché della qualità dell'attività culturale svolta al fine dell'espressione del parere e ad assicurare - nelle forme previste dalla legislazione vigente - la pubblicazione dei bilanci degli enti, istituti, associazioni e fondazioni destinatari dei contributi in questione”.

La seconda osservazione invita il governo “a modificare il capoverso delle premesse dello schema di decreto citato nell'ultimo considerato, il quale, oltre a non essere in linea con quanto correttamente affermato nella relazione ministeriale - circa la scelta di proporre il criterio di distribuzione dell'incremento rispetto al 2020 in modo proporzionale, tra i beneficiari - non trova riscontro nella norma legislativa ivi citata, atteso che l'articolo 32, comma 2, della legge n. 448 del 2001 non impone l'adozione del criterio di riparto proporzionale”. 

Nel dettaglio, la somma è così suddivisa: 18.124.016,85 euro vanno a: Contributi per convegni e pubblicazioni di rilevante interesse culturale, per le Edizioni nazionali, con esclusione di quelle rientranti nell'ambito delle specifiche competenze della Consulta dei Comitati e delle Edizioni nazionali di cui alla legge n. 420 del 1997 (1.371.810,35 euro); Contributi per premi e sovvenzioni per scrittori, editori, librai, grafici, traduttori del libro italiano in lingua straniera, associazioni culturali (166.858,15 euro); Contributo alla Fondazione "Festival dei Due Mondi" di Spoleto (1.656.880,83 euro); Contributo per il Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro dei beni culturali (246.751,32); Contributo annuo a favore della Fondazione "La Biennale di Venezia" (11.763.144,82); Contributo annuo a favore della Fondazione "La Triennale di Milano" (2.084.590,33); Contributo annuo a favore della Fondazione "La Quadriennale di Roma" (833.981,05).

Gli altri 8.359.061,15 euro sono così suddivisi: Contributo all'Ufficio internazionale concernente l'Unione di Bema per la protezione delle opere letterarie ed artistiche (93.485,06 euro); Contributo all’Associazione Italia Nostra (219.878,73); Contributo al Fondo Ambiente Italiano (274.055,38); Contributo all’Associazione Reggio Parma Festival (2.194.165,89); Contributo alla Fondazione Festival Pucciniano (548.596,35); Associazione Centro Europeo di Toscolano (164.585.07); Contributi per gli archivi privati di notevole interesse storico, nonché per gli archivi appartenenti ad enti ecclesiastici e ad istituti o associazioni di culto (211.383.22); Contributo alla Fondazione Rossini Opera Festival di Pesaro (1.911.372,97); Contributo all'Associazione Ferrara Musica (548.600,85); Contributo alla Fondazione Ravenna Manifestazioni (548.600,85); Contributo alla Fondazione Scuola di musica di Fiesole (548.112,26); Contributo a favore dell'Istituto universitario di architettura di Venezia per la formazione specialistica nel campo della produzione teatrale (548.112,26); Contributo al Museo nazionale del Cinema "Fondazione Maria Adriana Prolo” per il funzionamento, la gestione e lo sviluppo del Museo stesso (548.112,26).
 

 

Articoli correlati