“Sono sempre stata convinta che il mondo della cultura debba avere un ruolo fondamentale nella sfida della sostenibilità ambientale. Gli obiettivi dell’Agenda Onu sullo sviluppo sostenibile ridisegnano questa trasversalità, credo che il mondo della cultura sia un mondo non solo da coinvolgere ma da accogliere nel senso di una contaminazione reciproca, innanzitutto sul tema dei linguaggi: la cultura ha una capacità di comunicare e un linguaggio suo proprio che può aiutare a far viaggiare il paradigma della transizione ecologica in fette di popolazione che non raggiungeremmo solo parlando di sostenibilità ambientale in senso classico”. Lo ha sottolineato la deputata Rossella Muroni, Capogruppo di “Facciamo-Eco”, intervenendo al panel “Cultura e sostenibilità integrata nell’ottica dell’Agenda 2030” nell’ambito di Artlab 2021. La sessione ha affrontato l’interconnessione tra i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG - Sustainable Development Goals) e la cultura nelle sue varie articolazioni, anche alla luce delle nuove opportunità dei programmi e degli interventi previsti nel settennio europeo 21-27 e nel PNRR. “La cultura e l’ambiente sono strettamente correlati e l’abbiamo visto attorno al tema del terremoto in centro Italia: non possiamo pensare che la semplice ricostruzione materiale dei luoghi porti di per sé a un fenomeno di ripopolamento. Abbiamo bisogno di ricordare il patrimonio culturale di quei luoghi perché solo quello porterà a una rivitalizzazione sociale-economica dei territori”.

 

Articoli correlati