“Esprimo una particolare soddisfazione per l’apprezzamento che la ministra per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna ha espresso intervenendo alla riunione di oggi al Tavolo Istituzionale Permanente, per il grande riconoscimento del lavoro svolto e per aver evidenziato l'importanza che il progetto di recupero di Santo Stefano/Ventotene rappresenta non solo a livello locale ma nazionale. La Carfagna ha inoltre ribadito l’impegno del Governo per restituire questo bene al paese e all’Europa e ha riaffermato l’attenzione con cui sta seguendo il nostro lavoro”. Lo ha dichiarato la Commissaria del Governo per il recupero dell’ex carcere di S.Stefano/Ventotene, commentando le parole della ministra Carfagna che ha ricordato “l’importanza storica, simbolica e politica” dell'edificio e di tutta l'isola, “per l'uscita dell'Italia dal fascismo e per il processo di integrazione europea, che proprio a Ventotene ha visto la sua incubazione intellettuale, con il famoso manifesto elaborato da Altiero Spinelli”.

“Nella riunione di oggi – ha spiegato la Commissaria Costa - sono stati fatti importanti passi avanti del progetto per il Recupero dell’ex Carcere di Santo Stefano, che in meno di un anno è arrivato nelle ultime due fasi previste dal Contratto Istituzionale di Sviluppo sottoscritto nel 2017. Il Documento di Indirizzo della Progettazione dell’intero complesso è alla base del Concorso Internazionale che sarà bandito entro la fine di giugno, e che riprende il Concept del progetto ripreso dallo studio di fattibilità approvato il 3 maggio. Il DIP raccoglie le raccomandazioni da me espresse, prevedendo specifici criteri riferiti alla qualità degli interventi di restauro che dovranno rispettare l‘identità e la specificità dei luoghi, la sostenibilità ambientale nelle scelte per gli impianti di approvvigionamento idrico, elettrico e delle acque reflue, con il riutilizzo delle esistenti cisterne di acqua piovana e l’utilizzo di energie rinnovabili”.

“Oggi insieme a Invitalia abbiamo anche chiarito che il Concorso di progettazione sarà aperto a tutti, perché non saranno richiesti requisiti di capacità economiche e finanziarie. Tali requisiti saranno richiesti al vincitore nel caso in cui non li possieda, potrà costituire un apposito raggruppamento. Sono previsti, oltre al premio per il vincitore, altri 4 premi per i primi classificati, consentendo un più largo accesso dei partecipanti al rimborso delle spese sostenute. Nel DIP si individuano in circa 31 milioni di euro l’importo dei lavori  per il restauro e il riuso dell’intero complesso dell’ex Carcere, che si aggiungono ai circa 10 milioni già stanziati per i lavori di messa in sicurezza e il parziale recupero che partiranno a ottobre”. Un altro elemento che testimonia l'attenzione alla qualità del progetto, ha quindi aggiunto la Costa, “è  la decisione che la soluzione progettuale non dovrà prevedere una riduzione dell’importo dei lavori”. Si tratta, ha concluso, “di un progetto lungo e articolato, secondo la missione a me affidata e che dovrà essere sostenibile,  partecipato e accessibile a tutti”. Oggi alle 17 è previsto presso le terme di Dicleziano il Finissage della Mostra curata da Marco Delogu “La Memoria del Dolore. Un progetto di rinascita” che sarà dedicata in particolare al ricordo del Direttore Eugenio Perucatti; alla presenza dei suoi familiari, interverranno anche Pier Vittorio Buffa, Salvatore Braca e il prof. Marco Ruotolo ordinario di Diritto costituzionale a RomaTre che annuncerà il progetto di realizzare a Santo Stefano un Centro Studi Internazionale sulla Pena.

 

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