Il progetto di recupero dell’ex carcere di S.Stefano/Ventotene finisce sulla stampa iberica. A dedicare un reportage alla storia dell’isola dell’arcipelago pontino, partendo dall’epoca romana, passando alla costruzione del carcere borbonico, fino alle vicende più recenti, è il quotidiano catalano La Vanguardia in un articolo dal titolo “Una nuova vita per Santo Stefano”. A parlarne con la corrispondente dall’Italia, Anna Buj, è la commissaria del Governo, Silvia Costa che spiega: “Vogliamo trasformare un luogo di reclusione in un luogo di futuro e di libertà”. Dopo aver ricordato che durante la reclusione, nel 1941, Altiero Spinelli, Eugenio Colorni ed Ernesto Rossi scrissero il Manifesto di Ventotene, considerato uno dei testi fondanti dell’Unione Europea, Costa sottolinea: “Vogliamo che diventi un luogo dove organizzare eventi su temi come il dialogo mediterraneo, le politiche ambientali o la cittadinanza europea”. 

La Vanguardia ricorda che “finora il governo italiano ha stanziato 70 milioni di euro per rivalutare il luogo e trasformarlo in un museo a cielo aperto e in un campus di studio aperto ai visitatori. I lavori per creare le condizioni di sicurezza a Santo Stefano sono già iniziati e questo mese parte il concorso di progetto per realizzare il recupero. L'idea è quella di creare un molo che permetta l'arrivo dei turisti tutto l'anno senza danneggiare l'ecosistema, trasformare le vecchie celle in un museo sulla storia del carcere e anche convertire la casa dell'ex direttore del carcere in residenza per studenti”.
 

 

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