"Per Giffoni ci sarò sempre perché qui i giovani sono il centro di tutto, perché qui i ragazzi trovano quell’ascolto che non sempre viene loro garantito. È importantissimo che proprio da Giffoni i festival cinematografici italiani si incontrino per conoscersi e discutere. Sto lavorando perché gli eventi dedicati alla cultura cinematografica possano rientrare nell’ambito dell’Art Bonus così da poter attrarre quegli investimenti che sono fondamentali per la loro crescita". Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, intervenuta questa mattina a Giffoni alla cerimonia di inaugurazione della Sala Truffaut e della Sala Galileo, oggetto di un importante intervento di restyling finanziato dal Ministero della Cultura, che rientra nelle iniziative e nelle azioni promosse in occasione del Cinquantennale del Festival. Giffoni ha risposto ad un bando dal valore di 4 milioni e 300mila euro pubblicato dal Mic ed è risultato primo in graduatoria tra tutte le proposte presentate, ottenendo risorse pari a 600mila euro. 

"Mi sono sempre detta contraria alla chiusura dei luoghi della cultura perché, a mio avviso, sono sempre stati sicuri – ha aggiunto Borgonzoni -  Ora dovremo perciò avviare una narrazione di segno contrario perché è giusto che la gente torni al cinema o al teatro. Dobbiamo dirlo: la magia della sala non è ripetibile altrove. Sono, perciò, convinta che bisognerà aumentare la capienza possibile attraverso appositi protocolli che coinvolgano le Regioni. È quanto accaduto con l’Arena di Verona. È quanto stiamo facendo in Toscana. Per la Campania mi rendo disponibile a seguire questa procedura perché si possa anche qui arrivare ad un aumento della capienza. La sicurezza nei luoghi della cultura non è in discussione. Il mio appello, anzi, è a tornare in sala per riprendere a vivere la magia del cinema, del teatro, della cultura".

 

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