“La prossima settimana in commissione Cultura del Senato unificheremo i quattro disegni di legge di riforma dello spettacolo e arriveremo a un testo unico”. Lo ha detto Roberto Rampi, capogruppo Pd in commissione Cultura a Palazzo Madama, intervenendo al panel “L'agenda parlamentare per il settore culturale e creativo: riconoscimento normativo e misure di sostegno” nell’ambito di Artlab 2021. Spiega Rampi, relatore del provvedimento insieme alla senatrice Nunzia Catalfo (M5S): “Ieri dal Consiglio dei Ministri è uscito un testo di collegato che prova a normare gli interventi nel settore. C’è la forte possibilità che questo collegato venga al Senato per essere agganciato al testo unico che stiamo realizzando. In questa maniera il provvedimento prenderà i tempi procedurali di un collegato e avrà la possibilità vera di essere approvato in tempi utili e non si perda tra le mille norme che sono oggetto di lavoro del Senato e non finiscono la legislatura”. 

“E’ chiaro che il collegato lascerà aperte una serie di questioni e quindi ci sarà un importantissimo lavoro emendativo soprattutto sul tema delle risorse”, ha aggiunto Rampi che ha rimarcato due aspetti fondamentali: “Ai lavoratori dello spettacolo va garantita la copertura economica per i periodi non contrattualizzati e bisogna fare in modo che riescano a maturare l’anno pensionistico”. 
 

 

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