Per l'anno accademico 2021-2022, il Soprintendente dell’Opificio delle Pietre dure di Firenze ha bandito un concorso pubblico per cinque allievi che parteciperanno al 33esimo corso quinquennale della Scuola di alta formazione e di studio dell'Opificio. Il bando di concorso è stato pubblicato nei giorni scorsi nella Gazzetta Ufficiale, Serie “Concorsi ed esami”. Per partecipare, le domande di ammissione dovranno essere inviate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando (18 giugno). L'esame finale del Corso avrà valore di esame di stato abilitante alla professione di restauratore di beni culturali. La conclusione del corso e il superamento dell’esame finale porterà al conferimento del diploma, equiparato alla Laurea magistrale in Conservazione e restauro di beni culturali (classe LMR/02). 

LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE E STUDIO

Il bando per il corso della Scuola di alta formazione e di studio dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze fa riferimento al percorso formativo professionalizzante “PFP 3 - Materiali e manufatti tessili e in pelle”. Il corso, quinquennale a ciclo unico, è articolato in 300 crediti formativi, corrispondenti ai crediti formativi previsti dal regolamento universitario. 

REQUISITI DI AMMISSIONE

Il bando specifica quali requisiti sono necessari all’ammissione. Tra questi, il diploma di istruzione secondaria superiore quinquennale, quadriennale più anno integrativo o titolo equipollente se conseguito all'estero. Tale ultimo requisito deve essere posseduto prima dell'inizio dei corsi.Ai candidati si richiede la cittadinanza italiana o di altro Stato dell'Unione europea ma sono ammessi alla partecipazione anche cittadini di Stati extracomunitari. Per i cittadini stranieri, è necessaria la conoscenza della lingua italiana. Nella domanda di partecipazione, i candidati potranno dichiarare il possesso di eventuali requisiti che conferiscano diritti preferenziali, a parità di merito, per l'ammissione al corso. Il bando fa specifico riferimento, per tali diritti preferenziali, al possesso dell’idoneità conseguita al concorso di ammissione presso le scuole dell'Opificio delle Pietre dure, dell'Istituto superiore per la conservazione e il restauro e dell'Istituto centrale per il restauro e la Conservazione del patrimonio archivistico e librario. 

PROVE DI ACCESSO

L'esame di ammissione consiste in una prova grafica, un test attitudinale pratico – percettivo e una prova orale. Quest’ultima si effettua per dimostrare la conoscenza diretta delle opere d'arte e la capacità di mettere in relazione i dati storico-artistici e quelli tecnici, oltre che una conoscenza di base delle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica). I candidati cittadini stranieri dovranno sostenere, preliminarmente, una prova di conversazione in lingua italiana. Il bando riporta nello specifico in cosa consistono le singole prove e quali sono i punteggi necessari per il loro superamento. La prova orale sarà sostenuta in lingua italiana anche dai cittadini stranieri. I candidati dovranno inoltre dimostrare una conoscenza di base della lingua inglese. 

COMMISSIONE GIUDICATRICE

La Commissione giudicatrice del concorso sarà composta così come stabilito dal Regolamento della Scuola di alta formazione e di studio dell'Opificio delle Pietre dure di Firenze (decreto soprintendentizio del 14 aprile 2011, n. 1355). La Commissione sarà presieduta dal Soprintendente o, in sua vece, dal Direttore della Scuola. Risulterà essere composta dal Direttore della Scuola, da un Vice Direttore, da due funzionari della terza area in posizione F4 o superiore del personale storico dell’arte e/o scientifico, da almeno un membro afferente al profilo professionale di restauratore competente per ognuno dei Percorsi Formativi Professionalizzanti messi a concorso. La Commissione potrà essere integrata da membri aggiunti scelti tra gli esperti di settore.

 

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