Si è tenuta martedì 6 luglio la seduta d’insediamento del rinnovato Consiglio Scientifico della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, nominato lo scorso 30 giugno dal Direttore della Fondazione Alessandra Vittorini, d’intesa con il Presidente Vincenzo Trione. Il Consiglio vede riconfermati i consiglieri uscenti, in nome della continuità e delle competenze-chiave di ciascun componente nei settori di interesse della Fondazione, con l’aggiunta di tre ulteriori membri per l’integrazione di nuove e cruciali competenze, nelle aree dell’economia della cultura, della comunicazione e delle tecnologie digitali.

“La valorizzazione del patrimonio esperienziale dei consiglieri uscenti e l’integrazione di nuove competenze – dichiara il Direttore Alessandra Vittorini – sono gli elementi-chiave con i quali abbiamo costituito il nuovo Consiglio Scientifico, un organo autorevole non di mera funzione consultiva ma con il compito, fondamentale, di definire e approvare la programmazione triennale delle attività scientifiche e formative. Il Consiglio è composto da 15 membri e dura in carica 4 anni".

“La Fondazione è pronta a giocare un ruolo da protagonista nell’ambito dell’alta formazione per la gestione dei beni culturali - afferma il Presidente della Fondazione Vincenzo Trione - in continuo dialogo con le istituzioni e con soggetti privati di rilievo. Le personalità coinvolte nel Consiglio scientifico coprono aree disciplinari tradizionali e innovative: cruciali e strategiche. La nostra sfida più ambiziosa: proiettare il nostro Paese in una prospettiva internazionale”.

Il Consiglio – presieduto dal Direttore della Fondazione, Alessandra Vittorini – vede la presenza di Carla Barbati, Mariarosaria Barbera, Giovanni Carbonara, Paolo Crisostomi, Andrea De Pasquale, Carla Di Francesco, Andrea Giorgi, Christian Greco, Gianfranco Maraniello, Anna Marson, Mariella Utili e dei tre nuovi componenti Pier Luigi Sacco, Francesco Casetti e Gino Roncaglia, a presidio rispettivamente delle tre aree dell’economia della cultura, della comunicazione e delle tecnologie digitali.

Consiglio Scientifico in carica:

Carla Barbati, professore ordinario di Diritto amministrativo all'Università IULM di Milano; Mariarosaria Barbera, archeologa di lunga carriera al Ministero della cultura conclusa in veste di Direttore del Parco Archeologico di Ostia antica; Giovanni Carbonara architetto e professore emerito di Restauro architettonico presso la “Sapienza” Università di Roma; Francesco Casetti, Sterling Professor of Humanities and Film and Media Studies presso la Yale University; Paolo Crisostomi, conservatore-restauratore di beni culturali; Andrea De Pasquale, Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma; Carla Di Francesco, architetto, già Segretario generale dell’allora Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo; Andrea Giorgi, professore ordinario di Archivistica presso l’Università di Trento; Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino e divulgatore di rilievo internazionale; Gianfranco Maraniello, critico d’arte e museologo; Anna Marson, professore ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica all’Università IUAV di Venezia; Gino Roncaglia, professore di Digital Humanities e di Editoria digitale all’Università di Roma Tre; Pier Luigi Sacco, professore di Economia della Cultura presso l’Università IULM di Milano, Senior Researcher OECD, Senior Researcher metaLAB (at) Harvard; Mariella Utili, storica dell’arte, carriera traversale al Ministero della cultura, da Direttore di Museo, Soprintendente, Direttore regionale.

 

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