Matrimonio di Assunta Serafino, Tricase. Archivio LiquiMag - Magazzino delle memorie

“Paese. Storie di vita. Archivi”. Esperienze, memorie, tracce che resistono all’usura del tempo: all’affascinante mondo degli archivi è dedicata la sesta edizione della Scuola Estiva di Storia delle Tradizioni Popolari organizzata da Liquilab, in programma a Tricase, Cocumola di Minervino di Lecce e nel Capo di Leuca dal 13 al 25 luglio, l’8 agosto e il 12 settembre 2021, sostenuta dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, Ministero della Cultura, ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Ministero della Cultura, Università del Salento, Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce; Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia, Archivio di Stato di Lecce, Comune di Tricase, CIHEAM BARI - sede di Tricase, e con il coinvolgimento di una folta rosa di partner. Il progetto è stato approvato dalla Regione Puglia, Assessorato all’Industria turistica e culturale, gestione e valorizzazione dei beni culturali nell’ambito del “Programma straordinario 2020 in materia di cultura e spettacolo”, e gode del patrocinio della Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, della Provincia di Lecce e del Sindaco del Comune di Minervino di Lecce.

Seminari, workshop, performance, una residenza antropologica e artistica e due laboratori di ricerca sul campo. Tra le novità di quest’anno, l’inaugurazione di LiquiMag - Magazzino delle memorie, il 15 luglio nella sede di Liquilab a Tricase, e la presentazione del Museo etnografico della vita popolare, il 25 luglio a Tricase. Liquilab dalla sua fondazione lavora nella realizzazione e nello studio di repertori della cultura popolare nel Capo di Leuca; a tal fine ha dato vita a LiquiMag, un archivio di racconti, filmati e sonori, di storie della gente e dei luoghi che costituisce ormai un riferimento per gli studiosi, gli abitanti del posto e gli ospiti. La Scuola, quest’anno, è dedicata al tema “Paese. Storie di vita. Archivi.” e prevede il coinvolgimento di una rete internazionale di attori. Oltre LiquiMag - Magazzino delle memorie e il Museo etnografico della vita popolare di Liquilab, anche gli Archivi di antropologia visiva, fotografico, sonoro dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e il Catalogo Generale dei Beni Culturali dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero della Cultura, l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, il Circolo Gianni Bosio di Roma, l’Archivio di Ernesto de Martino, gli Archivi sonori Albanesi e di Berlino, gli Archivi adriatici e balcanici, i manoscritti di Timbuctù (Mali, Africa) e l’Iso-polifonia di Drenova, Korça (Albania) entrambi patrimonio riconosciuto dall’UNESCO, le forme musicali Sikh in contesti di migrazione studiati dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale nell’ambito del progetto “Italia dalle molte culture”, i Fondi di fotografia etnografica, 1945-1985 di Ernesto Treccani (Melissa, KR), Arturo Zavattini (Tricarico, MT), Frank Cancian (Lacedonia, AV), Francesco Faeta (Ragonà, RC).

La scuola prevede workshop, performance, laboratori di ricerca, spettacoli e una residenza antropologica e artistica. Direzione scientifica: Eugenio Imbriani, Docente di Antropologia Culturale, Università del Salento; Ornella Ricchiuto, Sociologa e Ricercatrice in Antropologia Culturale; Monica Genesin, Presidente del Cesmil - Centro Studi Minoranze Linguistiche, Docente di Letteratura e Lingua Albanese, Università del Salento; Giuseppe Ricchiuto, Docente di Discipline Pedagogiche e Sociali, Ricercatore in Autobiografia.

 

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