Gli uffici di presidenza delle commissioni riunite Cultura e Lavoro del Senato hanno organizzato i prossimi passaggi relativi ai provvedimenti di riforma del settore dello spettacolo. A Palazzo Madama sono arrivati, infatti, sia il decreto Sostegni Bis, che nell’articolo 66 contiene importanti norme sui lavoratori del comparto, sia il disegno di legge “Delega al governo e altre disposizioni in materia di spettacolo” approvato dal Consiglio dei ministri. I due provvedimenti vanno armonizzati con il testo base di riforma proposto dai relatori delle commissioni Cultura e Lavoro, Roberto Rampi (Pd) e Nunzia Catalfo (M5S), che a sua volta riunisce cinque disegni di legge sulla materia: i ddl Verducci (Pd), Borgonzoni (Lega), Nencini (Iv-Psi), Cangini (FI) e Papatheu (FI). 

Spiega ad AgCult la relatrice Catalfo: “Abbiamo deciso di espungere dal nostro testo base le norme che sono già contenute nel Sostegni Bis in modo da avere un provvedimento più ‘pulito’. La prossima settimana saranno presentati gli emendamenti a questo testo più asciutto e la prima settimana di agosto lavoreremo a questi emendamenti. La chiusura del provvedimento e la procedura per l’Aula sarà stabilita dopo la pausa estiva”. Per quanto riguarda, invece, il collegato del governo “è arrivato in Senato, però non è stato ancora assegnato – osserva Catalfo -. Per il momento, insomma, le due commissioni continueranno a lavorare unicamente sul testo base. Dopo l’estate vedremo se ci sarà un esame parallelo tra il nostro testo e quello del governo, oppure se non sia il caso di abbinare tutto quanto e svolgere un unico iter. Ritengo che questa seconda ipotesi sia la soluzione migliore”. 

 

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