Proroga dello stato d’emergenza al 31 dicembre 2021, cambio dei parametri che consentono i cambi di colore delle regioni (parametro prevalente per il cambio di zona sarà il tasso di ospedalizzazione), estensione del green pass. Sono queste le decisioni prese dal Consiglio dei ministri nel corso della riunione sul nuovo decreto Covid. Con questo decreto il green pass viene esteso dal 6 agosto ai servizi di ristorazione, agli spettacoli aperti al pubblico e agli eventi e alle competizioni sportive, ai musei e ai luoghi della cultura, alle piscine, palestre e ai centri benessere, alle fiere, sagre, convegni e congressi, ai centri termali e parchi tematici, ai centri culturali e ai centri ricreativi, alle attività di sale gioco, alle procedure concorsuali. 

Nel dettaglio queste sono le misure riguardanti lo svolgimento degli spettacoli culturali. In zona bianca e in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19.

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore rispettivamente a 5.000 all’aperto e 2.500 al chiuso.

In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all'aperto e a 1.000 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto di linee guida adottate.

“Il green pass è una misura con cui gli italiani possono continuare ad esercitare le proprie attività, a divertirsi, ad andare al ristorante, a partecipare a spettacoli all’aperto e al chiuso, con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. E’ una misura che dà serenità”, ha commentato il premier Mario Draghi nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. “L’economia italiana va bene, si sta riprendendo e l’Italia cresce a un ritmo anche superiore rispetto ad altri paesi europei. La variante Delta del virus è minacciosa perché si espande molto più rapidamente di altri varianti. Altri paesi europei sono più avanti di noi nei contagi ma abbiamo imparato che senza reagire subito la realtà che ci appare distante di altri paesi si presenta da noi con un intervallo ravvicinato. Per l’Italia questo è un momento favorevole ma perché continui ad esserlo occorre agire sul fronte del Covid. I provvedimenti che abbiamo preso sono importanti perché introducono l’utilizzo del green pass su base estensiva, ma dobbiamo ricordarci che il merito di questo miglioramento è stato della campagna vaccinale. Il green pass non è un arbitrio, è una condizione per tenere aperte le attività economiche”, ha aggiunto il presidente del Consiglio.

 

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