“In molti paesi del mondo, che hanno biblioteche storiche e monumentali non paragonabili alle nostre, in un percorso di visita della città viene inserita a pagamento la visita della biblioteca. Il fatto di far pagare l’ingresso non contrasta con la gratuità ovvia e inaggirabile per studenti e studiosi. Ma le biblioteche sono talmente belle e affascinanti che sono diventate luogo di attrazione e di visita. Penso che anche in Italia dovremo arrivarci. Un modo per finanziarie le biblioteche può essere quello di differenziare i percorsi e andare alla ricerca di un turismo che non sia low cost”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, partecipando all’evento “Lazio, terra di cultura” in occasione del quale è stato inaugurato il restauro della Biblioteca Lancisiana. “Investire in un recupero è un dovere morale che ci impone l’articolo 9 della Costituzione, ma è anche un’occasione di crescita e di attrattività di un turismo colto, rispettoso della fragilità del patrimonio culturale”, ha aggiunto Franceschini, che ha definito la Biblioteca Lancisiana “un luogo fantastico nel cuore di Roma in cui stanno insieme scienza, storia, cultura e fede”.

 

Articoli correlati