“Guardare con occhi nuovi a un patrimonio che fa parte del nostro Dna istituendo anche una cabina di regia, cercando di capire le diverse competenze e facendo il possibile per armonizzarle nei modi consentiti”. Mariarosaria Barbera, già direttrice del Parco archeologico di Ostia Antica e Soprintendente Speciale per i Beni Archeologici di Roma, si rivolge al futuro sindaco di Roma per dare “un consiglio sul panorama culturale di una città tra le più antiche e ‘storiche’ del mondo”. “Eviterei di parlare di legioni quadrati e ricordi nostalgici del passato perché quella non era la storia di Roma ma la romanità come si è voluta mostrare e far credere”, afferma ad AgCult a margine della presentazione a Ventotene del libro “Donne romane in esilio a Ventotene” pubblicato dalla casa editrice Ultima Spiaggia. Roma è “una città difficile che ha bisogno di interventi - ha proseguito Barbera -: non solo di una visione di lunga distanza ma anche di un’attività umile e quotidiana di manutenzione. Manutenzione ordinaria di tutti i beni, senza la quale il nostro patrimonio si disgrega. La prima condizione affinché il patrimonio continui a parlarci è che esista e non si disgreghi e la mancata manutenzione è proprio questo che fa: distruggere”.

Prima di arrivare a Ostia Antica, Barbera è stata Soprintendente Speciale per i Beni Archeologici di Roma (2012-2015), dove ha promosso molteplici attività – incluso il restauro del Colosseo e della Piramide di C. Cestio – e riaperto al pubblico numerose aree archeologiche (sotterranei Terme di Caracalla, S. Maria Nova sulla via Appia, Tombe di via Latina, Isola Sacra), nonché musei o nuove sezioni (Museo Palatino, Terme di Diocleziano, Lucrezia Romana) e complessi monumentali, inclusa la Domus Aurea. Ha ideato e curato varie mostre, tra cui la sezione romana della mostra “Costantino 313 d.C.”, inaugurata a Roma nell’Anfiteatro Flavio, nell’aprile 2013. Inoltre, per il bimillenario della morte di Augusto (2014) ha: promosso la mostra su Augusto alle Scuderie del Quirinale (con la Sovrintendenza Capitolina); rinnovato, riallestito e riaperto al pubblico la Villa di Livia a Prima Porta, il Museo Palatino, le domus di Augusto e Livia, la natatio e il chiostro piccolo delle Terme di Diocleziano; la Basilica Giulia al Foro Romano.

 

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