Sbarcheranno a Ventotene il 19 mattina i camminatori di Road to Roma 2021 partiti da Canterbury a metà giugno e in cammino verso Santa Maria di Leuca. Con oltre 80 tappe sulle gambe i camminatori della AEVF Associazione Europea delle Vie Francigene e il loro Presidente Massimo Tedeschi, insieme al Gruppo dei dodici guidati da Gerardo Venezia, vicepresidente di AEVF, Associazione europea delle vie Francigene, arriveranno sull’isola che solo pochi giorni fa ha accolto il Presidente Mattarella in visita ufficiale.

Ad accoglierli al loro arrivo, i rappresentanti delle istituzioni, tra cui Gerardo Santomauro, Sindaco di Ventotene, Renato Di Gregorio, Delegato del Comune per il progetto Europa, Aurelio Matrone, Consigliere con delega alla Cultura, insieme alla Commissaria del Governo Silvia Costa che ha ispirato l’evento con un lavoro preparatorio, avviato già da alcuni mesi, e che ha sottolineato come “questo incontro assume una particolare connotazione simbolica: quest’anno cadono infatti i 20 anni della Via Francigena e gli 80 del Manifesto di Ventotene, due momenti che rivestono particolare importanza anche per il progetto di recupero dell’ex Carcere di Santo Stefano, fortemente ispirato ai valori europei."

La Commissaria ha poi proseguito ricordando che “gli itinerari culturali europei sono promossi e certificati dal Consiglio d’Europa e attraversano 44 Paesi. La via Francigena insieme all’itinerario di Santiago di Compostela è uno dei due grandi itinerari europei che congiunge Canterbury a Roma e dal 2018 arriva fino a Santa Maria di Leuca. Mi sono molto battuta per la Via Francigena del Sud che ora è una realtà e con questa iniziativa altamente simbolica intendiamo ricordare il valore del dialogo tra i popoli europei e del mediterraneo e assume un particolare significato inserire Ventotene, isola culla del progetto europeo, su questo cammino.”

La Via Francigena ha come obiettivo "creare una sinergia tra i paesi dell’Europa: le persone di paesi diversi che la attraversano prendono atto delle caratteristiche dei luoghi come una ricchezza collettiva, per la tutela della quale vengono chiamati a collaborare. Attraverso il cammino da una parte si consolidano i rapporti con l'Europa e dall'altra si attivano le comunità locali alla consapevolezza del patrimonio culturale”, ha commentato Renato di Gregorio, che oltre a essere Delegato progetti strategici e del progetto Europa, è anche Presidente della Società Italiana di Ergonomia della Regione Lazio e Coordinatore dell’ergonomia dei Cammini.

Per il Comune di Ventotene e Santo Stefano che “dal 2017 sta sempre più valorizzando il ruolo che Ventotene ha nell’Europa - dice il Sindaco Santomauro - l’arrivo dei camminatori della via Francigena, oltre a essere un momento di incontro con la comunità dell'Isola, esprime con forza il ruolo centrale di Ventotene in Europa e la sua funzione a sostegno dell'integrazione europea”. 

I camminatori, insieme agli abitanti dell’isola, prenderanno parte all’excursus storico del “Percorso dei confinati” camminando attraverso i luoghi del Confino, guidati dalla storica Filomena Gargiulo, e ripartendo poi nel pomeriggio alla volta di Formia e quindi Fondi, da cui riprenderanno il percorso verso Santa Maria di Leuca il 21. Tutto questo mentre, proprio poche ore fa, a Procida, è stato celebrato il “Patto di amicizia tra la rete dei Comuni delle Isole Europee del Mediterraneo”, lanciato a Ventotene lo scorso 3 settembre, vera e propria premessa per un gemellaggio di Rete, alla quale hanno aderito Ventotene, Lampedusa, Itaca, Creta (con il comune di Rethymno) e la stessa Procida, capitale italiana della Cultura 2022.

 

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