Via libera del Senato, con 189 voti favorevoli, 2 astenuti e 32 contrari, alla fiducia posta dal governo sul Dl Green pass. Il testo, approvato la scorsa settimana dalla Camera, è legge. Il provvedimento prevede che l'accesso ad alcuni servizi e luoghi è subordinato dal 6 agosto al possesso della certificazione verde Covid-19. Il certificato servirà per accedere agli spettacoli aperti al pubblico, agli eventi e alle competizioni sportivi; ai musei e agli altri istituti e luoghi della cultura, come biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali e mostre; alle piscine, ai centri natatori, alle palestre e alla pratica degli sport di squadra; ai centri culturali, limitatamente alle attività al chiuso; sono eccettuati i centri educativi per l'infanzia e i centri estivi.

Per quanto riguarda gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi, anche all'aperto, si introducono limiti al numero massimo di spettatori e partecipanti, laddove prima il massimale era previsto solo per le aree nelle zone gialle. Per quanto riguarda l'apertura al pubblico degli istituti e dei luoghi della cultura e delle mostre, il decreto estende alle zone bianche la disciplina finora prevista per le zone gialle, in base alla quale la possibilità di accesso a questa aree è condizionata dalle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, nonché dai flussi di visitatori, ed è subordinata alla garanzia di modalità di fruizione contingentata o comunque tale da evitare assembramenti di persone e consentire che i visitatori possano rispettare la distanza fra loro di almeno un metro. Al contempo, viene prevista la necessità di prenotazione on line o telefonica con almeno un giorno di anticipo per il sabato e i giorni festivi ai soli istituti e luoghi della cultura che nel 2019 hanno registrato un numero di visitatori superiore ad un milione: parliamo di strutture come il Parco archeologico del Colosseo, le Gallerie degli Uffizi, il Parco archeologico di Pompei, la Galleria dell'Accademia e Museo degli strumenti musicali di Firenze, il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, Roma. Infine, resta sospesa la possibilità di libero ingresso agli istituti e luoghi della cultura statali la prima domenica di ogni mese.

 

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