Dal 22 al 25 settembre a Bergamo torna ArtLab. Territori, Cultura, Innovazione, la piattaforma per l'innovazione delle politiche e delle pratiche culturali promossa da Fondazione Fitzcarraldo. Proseguono i dibattiti avviati già nella prima tappa di giugno di Bari/Matera in un passaggio ideale tra la Capitale europea della cultura 2019 e la futura Capitale italiana della cultura 2023 con più di 30 appuntamenti aperti a tutti - la maggior parte in presenza e accessibili in streaming sul sito artlab.fitzcarraldo.it - e oltre 100 relatori, italiani e internazionali. La seconda tappa - sostenuta da un’ampia rete nazionale e internazionale di partner e resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di Fondazione Cariplo e del Comune di Bergamo - guarda al futuro post-Covid partendo dalla riflessione sul ruolo chiave della cultura come fattore trasversale a tutti gli ambiti della società, in grado di ricucire gli strappi prodotti dalle conseguenze della pandemia.

"Una delle aree tematiche nelle quali si suddivide il progetto di Bergamo e Brescia Capitale italiana della cultura 2023 si intitola "La cultura come cura": ovvero, all'indomani della crisi Covid, rinascere, stare meglio, ripartire attraverso la cultura . Bergamo ha scelto quindi la cultura come proprio vessillo, ha scelto questo settore, così colpito dall'emergenza sanitaria, per costruire le fondamenta della rinascita della nostra città, con un piano a 360° del quale ArtLab, che per me rimane il più importante luogo di confronto tra decisori pubblici e privati sui temi della cultura presi da tutti i suoi punti di vista, e la Fondazione Fitzcarraldo fanno parte a tutti gli effetti, con l'auspicio che ci accompagnino fino al grande appuntamento del 2023", dichiara Giorgio Gori, sindaco di Bergamo.

Ugo Bacchella, ideatore e curatore di ArtLab, riflette sull’impatto della pandemia che "ha esacerbato le difficoltà, la fragilità e la marginalità strutturali dell'ecosistema culturale e creativo. Ripartire richiede non solo risorse straordinarie ma investimenti permanenti sulle persone, sugli spazi, sulle politiche, ma anche un radicale ripensamento da parte degli operatori, indispensabile per esprimere il potenziale dei settori culturali e creativi e la centralità della cultura nella costruzione del futuro".

Gianpietro Benigni, membro Commissione Centrale di Beneficenza Fondazione Cariplo: "Sostenere la cultura vuol dire offrire occasioni che fanno crescere e arricchiscono il bagaglio personale; significa includere chi di solito sta ai margini e non ha occasioni per partecipare ad iniziative culturali; e vuol dire offrire una leva per generare un volano economico per il territorio. Quest’anno Fondazione Cariplo compie 30 anni: dal 1991 a oggi ha destinato un miliardo e 161 milioni di euro a sostegno di 13.786 progetti in ambito culturale. Al territorio di Bergamo, in questi anni, la fondazione ha riservato 180 milioni di euro, per 1700 progetti complessivi; tra questi 680 progetti sono stati realizzati proprio in ambito culturale, a riprova della vocazione in questo settore del nostro territorio, con un impegno di 48 milioni di euro da parte della fondazione. Non sono le cifre che spiegano la storia di un luogo, ma le persone, le istituzioni e le organizzazioni che si impegnano per realizzare i progetti e le idee; tra questi c’è Artlab a cui siamo orgogliosi di partecipare".

Un ritorno in presenza ancora negli spazi del TTB - Teatro Tascabile di Bergamo: "È con piacere che il TTB dà il benvenuto e accoglie ArtLab negli spazi ormai restaurati del Monastero del Carmine. Il processo di riqualificazione e l’impegno del Tascabile per il “Carmine-bene comune” sono certamente figli di alcune passate edizioni di ArtLab, quando viaggiavamo per l’Italia ad ascoltare e a trarre insegnamento dalle esperienze altrui. Ora siamo più fortunati: ArtLab lo abbiamo a casa nostra e Fitzcarraldo continua a guidarci in un percorso non ancora terminato. Ma oggi per il TTB essere partner di ArtLab significa anche avere l’opportunità di portare all’attenzione della politica e di tutti i partecipanti il punto di vista di un gruppo teatrale indipendente, di una impresa culturale come molte altre in Italia, imprese che potrebbero fare molto per la ripresa del Paese se verranno realizzati nuovi metodi di ingaggio, nuove forme di finanziamento e, citando uno slogan della passata edizione, nuovi 'strumenti di tutela del disordine'", dice Alessandro Rigoletti, responsabile progetto di riqualificazione in chiave culturale del Monastero del Carmine - TTB Teatro Tascabile di Bergamo.

Torna centrale il tema della sostenibilità, a partire dal focus dedicato alle biblioteche pubbliche, luoghi di apprendimento e socializzazione, indispensabili nell’attuazione del piano nazionale di alfabetizzazione e cittadinanza digitale del nostro paese. Il ruolo della cultura nella sostenibilità integrata delle città apre un confronto tra sindaci di diversi Paesi europei per capire i loro approcci distintivi e le lezioni apprese dalle politiche e dalle pratiche sperimentate; si prosegue in una dimensione europea attraverso la sessione dedicata a New European Bauhaus in cui verranno presentati alcuni recentissimi aggiornamenti e alcuni dei progetti vincitori del primo bando “New European Bauhaus Prize”. Nel corso dell’incontro Performing+: gli Enti di Spettacolo dal Vivo si ripensano in ottica di Sostenibilità verrà presentato il Toolkit con una cassetta degli attrezzi consultabile online, che mira a guidare le organizzazioni culturali tra concetti, approcci e strumenti per ripensarsi in chiave sostenibile. Inseriti nel filone Sentieri Selvaggi, iniziato a Matera nel 2019 e proseguito a Bergamo nel 2020, gli appuntamenti Sentieri Selvaggi. Pratiche artistiche e sviluppo territoriale. Il margine: opificio per nuove forme di località e Quando l’arte fa la differenza: incontro con Anne Beate Høvind, durante il quale Mario Bonicelli dialoga con la progettista urbanista norvegese, curatrice del progetto Future Library di Oslo, sulle potenzialità dei luoghi considerati “ai bordi”, sul ruolo della ricerca artistica e culturale nelle aree interne e urbane.

Il tema della sostenibilità integrata si ripresenta negli appuntamenti conclusivi ospitati a Daste, progetto di rigenerazione che ha fatto dell’ex centrale termoelettrica del quartiere bergamasco di Celadina un nuovo spazio di socialità e aggregazione. "Siamo molto onorati ed entusiasti di aver attivato questo partenariato che è per noi un’occasione preziosa nella delicata fase di startup di questo importante progetto. Pensiamo sia fondamentale porre l’attenzione sulla sostenibilità economica dei centri culturali e la valutazione degli impatti, due aspetti centrali non solo per Daste, ma per chiunque voglia fare cultura. Perciò crediamo sia strategica per noi la collaborazione con ArtLab: una community in cui crediamo molto e nella quale sentiamo di poterci esprimere al meglio", spiega Martina Cesani, direttrice artistica Daste. Il lancio della Carta dei mega eventi (Charter for Mega-events in Heritage rich Cities) sarà occasione per riflettere sul turismo sostenibile e sullo sviluppo di nuove narrazioni del patrimonio in vista della Capitale 2023. Durante l’incontro I centri culturali indipendenti e la sfida della sostenibilità, invece, indagheremo la natura ibrida dei centri culturali indipendenti e le modalità di finanziamento delle progettualità. We are all CreativeTech-ers! Designing and materialising innovations: how companies, artists and researchers can work together è l’appuntamento organizzato da Confindustria Bergamo in occasione di ArtLab in cui Laure Kaltenbach presenterà alcuni progetti di innovazione di prodotti industriali realizzati da team multidisciplinari di artisti e ricercatori. Parleremo de Il ruolo delle imprese culturali e creative nel PNRR e affronteremo il tema dell’evoluzione del lavoro culturale, alla luce delle trasformazioni socio-economiche in atto che coinvolgono il ruolo stesso della cultura, in occasione della presentazione in anteprima del volume Lavoro culturale e occupazione edito da Franco Angeli a cura di Antonio Taormina.

Il Partenariato Speciale Pubblico-Privato per la valorizzazione del patrimonio culturale degli enti locali: finalità e modelli di attivazione e funzionamento è il workshop dall'indirizzo tecnico-giuridico, realizzato in collaborazione con ANCI, dedicato alle innovazioni poste dall’art. 151 del Nuovo codice dei Contratti pubblici: tema più volte promosso da ArtLab nel corso degli anni che torna con l’obiettivo di fornire strumenti concreti ed efficaci perché possa essere attivato con maggiore frequenza e successo, come nel caso del Monastero del Carmine, oggetto dello straordinario progetto di riqualificazione del TTB - Teatro Tascabile Di Bergamo. Di PSPP continueremo a discutere durante il panel Utilizzo dei beni confiscati, rigenerazione urbana e innovazione sociale. Quali insegnamenti per i progetti speciali di partenariato pubblico-privato dedicato alle iniziative di riutilizzo degli spazi e rigenerazione attraverso la cultura come fattore di sviluppo dei territori e comunità di riferimento. Ad ArtLab Bergamo si torna a parlare della relazione tra cultura e welfare nel corso delle sessioni promosse da CCW-Cultural Welfare Center: a margine dei lavori del primo incontro della nascente piattaforma “Cultura e Salute: è tempo di politiche”, primo di una serie di appuntamenti sul tema della rilevanza della Cultura come risorsa per il benessere delle persone e delle comunità, in vista anche di Bergamo Capitale italiana della cultura 2023. Inserito nel ciclo Pensare digitale, l’appuntamento Big data per i beni culturali: la sfida dell'intelligenza artificiale, un dibattito che prende il via dalla ricerca sostenuta da Fondazione Cariplo per mettere al centro, da un lato, i requisiti e i bisogni che i gestori del patrimonio culturale richiedono per la costruzione delle strategie; dall'altro, le modalità con le quali rendere conto dei risultati delle elaborazioni e dei processi attivati attraverso l’intelligenza artificiale.

"ArtLab torna ad animare la nostra città ed è ferma la volontà di replicare l’evento anche nei prossimi anni, con la consapevolezza che fare cultura significhi anche e soprattutto condivisione di buone pratiche e di pensieri costruttivi, aggiornamento sulle ricerche e sugli studi più avanzati, conoscenza di esperienze provenienti dal territorio nazionale ed europeo. Grazie a questo appuntamento Bergamo diventa sede di dibattito tra centinaia di operatori del settore culturale, che decidono di incontrarsi, anche di persona, per confrontarsi e affrontare questo delicato momento storico, di ripartenza di un Paese intero. Le tematiche sono moltissime e tutte di grande interesse: le indicazioni della Comunità Europea in materia culturale, l'approfondimento del ruolo sociale delle biblioteche decentrate, la rigenerazione di aree rurali e marginali, il rapporto tra cultura e salute. La programmazione ha il pregio di avere un taglio trasversale e interdisciplinare utile al lavoro di organizzatori, istituzioni pubbliche, decisori politici. ArtLab diventa così una delle tappe fondamentali nel percorso di accompagnamento al 2023. Essere Capitale della Cultura Italiana non è solo un titolo, ma deve essere occasione di una riflessione sulle politiche culturali ad ampio raggio e, in particolare, sugli scenari che ci attendono nel post pandemia, che tanto ha colpito sia Bergamo che Brescia. Due città ora chiamate a una grande sfida, alla quale stiamo già lavorando, insieme", commenta Nadia Ghisalberti, Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo.

ArtLab torna ancora una volta a essere il principale momento inclusivo di discussione su interventi, visioni e nuove traiettorie in risposta alla crisi generata dall'emergenza. In un contesto nel quale cresce la necessità di ribadire il contributo dei settori culturali e creativi nella società, nell’economia e nelle istituzioni. Con una rete di oltre 40 partner - che comprende fondazioni, reti e istituzioni culturali italiane e internazionali, imprese, enti pubblici, associazioni professionali - ArtLab si conferma lo spazio di una riflessione capace di mettere in connessione mondi e voci eterogenee. I posti disponibili per gli eventi in presenza sono limitati ed è obbligatoria l'iscrizione tramite sito di ArtLab. In ottemperanza al Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105, a partire da venerdì 06.08.2021, per poter partecipare ad attività al chiuso sarà obbligatorio essere in possesso di green pass; in alternativa è possibile presentare il referto negativo di un tampone antigenico rapido o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti. Tutti gli eventi saranno trasmessi in streaming e fruibili sul sito https://artlab.fitzcarraldo.it/it. Iscrivendosi alla community sarà possibile commentare in diretta le sessioni, scaricare documenti aggiuntivi e fare networking online.

 

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