L'Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha fatto tappa a Ventotene, domenica 19 settembre, nel suo viaggio che, partito a giugno da Calais, in Francia, raggiungerà Santa Maria di Leuca il 18 di ottobre. L'associazione festeggia venti anni di attività da quando è stata accreditata dall'Istituto Europeo degli itinerari culturali del Consiglio d'Europa. Fare tappa a Ventotene ha significato, per il presidente di AEVF, Massimo Tedeschi, rappresentare come l'Associazione persegua, tramite il Cammino, la diffusione dei valori che contraddistinguono l'Europa. Sono valori che si ritrovano nel Manifesto di Ventotene scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel periodo del Confino a Ventotene, negli anni del fascismo in Italia, 

Il gruppo che è sbarcato a Ventotene è stato accolto dal sindaco Gerardo Santomauro e da Silvia Costa, commissaria del Governo per il recupero dell’ex carcere borbonico di S.Stefano. Ha fatto sosta al porto, nella sala dell'Infopoint gestito dalla Proloco per avere le prime informazioni di base sul patrimonio culturale dell'isola e sui lavori che che si stanno conducendo per recuperare e valorizzare il carcere borbonico di Santo Stefano. Poi sono stati accompagnati da Filomena Gargiulo, storica isolana del Confino, e dal direttore del museo archeologico di Ventotene, Alessandro De Bonis, lungo il percorso che facevano i confinati all'interno del centro storico. A loro si è aggiunta la Consigliera regionale, Gaia Pernarella che ha sottolineato quanto Ventotene stia a cuore all'Amministrazione regionale per quello che storicamente significa e per quello che fa per diffondere i valori europei.

Nell'incontro tenuto, poi, nella sede del Comune, Il Gruppo dei 12, che accompagnava AEVF, con il suo vicepresidente Gerardo Venezia e il presidente onorario Alberto Alberti, ha proposto che Ventotene, proprio per il ruolo che la contraddistingue come Isola della Pace e Porta d'Europa, costituisca tappa fissa del percorso della Francigena. Il sindaco Santomauro ha ringraziato della proposta che diventerà immediatamente operativa e la commissaria Costa, che si è prodigata per avere AEVF a Ventotene e raggiungere questo accordo. Esso cade giusto a dieci anni di distanza da quando Costa, come europarlamentare, ha sostenuto con tenacia l'accreditamento della Francigena del Sud, il tratto che unisce Roma Capitale a Santa Maria di Leuca.

Renato Di Gregorio delegato per il progetto Europa del Comune di Ventotene, in qualità di responsabile nazionale dell'Associazione degli Ergonomi italiani per i Cammini, ha sottolineato come Ventotene si ponga, così, come tappa significativa sia per i percorsi "via terra" che per quelli "via mare". Quest'anno il Consiglio d'Europa ha infatti accreditato la via di Enea e Ventotene sta già lavorando con l'Università Mediterranea di Reggio Calabria e con Lampedusa per accreditare la via di Ulisse. Ciò giustifica la scelta dell'Amministrazione ventotenese di costruire la Rete dei Comuni delle isole europee del Mediterraneo. Un impegno che l’AEVF si è assunto è quello, non solo di portare i pellegrini a Ventotene, ma anche di portare Ventotene e il significato europeo che essa rappresenta nei luoghi che i camminatori incontrano lungo il loro percorso.

 

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