"Uno degli obiettivi è di restituire luoghi straordinari come questo ai visitatori di tutto il mondo. Finora non è stato possibile, adesso invece siamo a un punto di svolta. Entro fine anno chiuderà il concorso Afam e saranno immessi nei ruoli del ministero oltre 1050 nuovi addetti alla vigilanza per il 2022 e poi nel 2023 altri ancora e si raddoppierà. Questo significa che potremo contenere tutte le perdite. Non più contratti temporanei quindi ma finalmente incarichi di ruolo". Lo ha detto il direttore generale dei Musei statali, Massimo Osanna, nel corso della presentazione al Museo etrusco di Villa Giulia del nuovo allestimento delle tombe principesche Barberini e Bernardini di Palestrina a villa Poniatowski e del primo festival archeostorico "Festa Etrusca".

Entro la fine dell'anno, ha aggiunto Osanna, "si chiude anche il concorso funzionari amministrativi, un'altra carenza che blocca i nostri uffici nella capacità di spesa. Il nostro problema al momento non è recuperare i soldi ma avere la capacità di spesa all'interno dei nostri uffici". Il direttore generale dei Musei ha anche sottolineato che "il Sistema museale nazionale è uno degli obiettivi da realizzare prima della fine del mio mandato. Un sistema virtuoso di collaborazione e di messa in rete dei nostri musei". 

Quest'anno poi, ha aggiunto Osanna, "abbiamo un'occasione da non perdere ma anche responsabilità enormi. Il Recovery fund che dà alla cultura finanziamenti significativi. Nella nostra Direzione generale arriveranno 300 milioni di euro per l'accessibilità che va intesa come superamento delle barriere cognitive e non solo fisiche (che è l'abc) che vuol dire ripensare gli allestimenti dei musei, ripensarci con un linguaggio adatto, pensare a progetti ex novo che possano fare da progetti pilota della nuova capacità di comunicare le storie che i nostri musei raccontano".

Da un lato quindi l'accessibilità ma dall'altro anche l'efficientamento energetico. "Da un censimento realizzato dalla Direzione generale emerge che il 70% dei musei delle direzioni regionali non hanno attivato misure di manutenzione programmatico, ma non hanno attivato nemmeno controlli di tipo climatico nelle sale o nei depositi etc. Un risultato un po' disarmante. Adesso non ci sono più alibi di mancanza di fondi o di personale. L'anno prossimo ci asperta quindi una sfida significativa che possiamo vincere solo con una strategia di sistema". Infine, Osanna ha anticipato che per l'inizio dell'anno prossimo anche i nuovi musei autonomi potranno essere operativi. In particolare il dg ha parlato del nuovo museo di Cerveteri e Tarquinia per cui "si è insediata adesso la commissione per la scelta del direttore e quindi a gennaio avremo un nuovo museo funzionante".

 

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