“Leggere è un grande fattore di inclusione sociale che non va sottovalutato e avere una rete di luoghi dove si può accedere alla lettura e alle tecniche che consentano di leggere anche chi parte da situazioni di disagio, è un elemento fondamentale della democrazia”. Lo ha detto Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il libro e la lettura, in un video messaggio alla tavola rotonda “EquiLibri. Percorsi di lettura per tutti”, organizzata dal Cepell in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, all’insegna dello slogan “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”. Il tema dell’incontro è la promozione dei libri per le persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali, in connessione con il bando dedicato “Lettura per tutti”, promosso dal Centro e giunto alla sua terza edizione. “Il tema della lettura per tutti è una vocazione fondamentale di un centro come il nostro e di chiunque abbia a cuore il mondo del libro e il destino della lettura - prosegue Sinibaldi -. Questo significa non solo aumentare la platea dei lettori ma far crescere la cultura. Il libro è ancora il principale fattore di conoscenza, di immaginazione e un grande canale di immedesimazione: facoltà importanti sul piano collettivo e pubblico”. Il presidente del Cepell sottolinea che “avere a cuore che i libri siano per tutti, significa superare molte difficoltà di tipo materiale, economico e territoriale, legate anche alle forme della lettura”. Secondo Sinibaldi “dall’attenzione all’inclusione nella lettura possiamo imparare qualcosa che riguarda tutti. La sfida di includere nuove fasce di popolazione, nuove generazioni e nuove culture è un processo continuo che riguarda direttamente il mondo della lettura”.

 

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