Un quadro comune europeo per le condizioni di lavoro di artisti e operatori del settore culturale e standard sociali minimi per tutti i Paesi membri dell’Ue. La commissione Cultura e Istruzione (CULT) dell’Europarlamento ha adottato con 26 voti a favore, nessun contrario e 3 astensioni, una risoluzione sulla “Situazione degli artisti e la ripresa culturale nell'UE” a prima firma dell’eurodeputata dei liberali (Renew Europe) Monika Semedo. Gli eurodeputati sollecitano la Commissione Europea a proporre un vero "Status europeo dell'artista", dando vita a un inedito quadro comune per le condizioni di lavoro e degli standard minimi per tutti i paesi dell'UE paesi, pur rimanendo nel quadro delle competenze nazionali.

All’Esecutivo europeo si chiede di rimuovere tutti gli ostacoli alla mobilità transfrontaliera degli artisti – resa difficile dalle differenze normative tra Stati membri – mettendo mano se necessario ai requisiti amministrativi su visti, tassazione e sicurezza sociale. Inoltre, sono richiesti nuovi programmi specifici per la mobilità dei giovani creatori e innovatori. 

Focus degli europarlamentari anche sulle pratiche sleali a cui vengono esposti gli artisti da parte delle piattaforme di streaming digitale, come le “clausole di riscatto che privano gli autori o le loro royalties”. Per un cambio di passo, i deputati vogliono che la Commissione e gli Stati membri garantiscano agli artisti e agli operatori culturali l'accesso alla contrattazione collettiva e che applichino la protezione delle opere e dei loro creatori prevista nelle legislazioni nazionali sul diritto d'autore.

"Con questo rapporto, abbiamo inviato un messaggio forte per migliorare la mobilità transfrontaliera di artisti, autori, creatori culturali e operatori culturali”, commenta Semedo dopo la pubblicazione dei risultati del voto. “Contribuirà a dare agli artisti una vita migliore e più sicura, chiarendo il loro status e semplificando l'accesso alla sicurezza sociale”. Il voto di tutti gli eurodeputati è atteso nella sessione plenaria dal 18 al 21 ottobre. 

 

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