Prenderà il via a novembre in commissione Cultura della Camera l’esame della proposta di legge a prima firma Paola Frassinetti (Fdi) relativa alla valorizzazione del santuario di San Francesco di Paola sito nella città di Paola (Cosenza). La pdl intende dare il “giusto riconoscimento” al santuario, prevedendo i necessari interventi di valorizzazione e di conservazione in previsione del primo centenario dell’elevazione dell’antica chiesa alla dignità di basilica, che si celebrerà da ottobre 2021 a ottobre 2022. “Si tratta – spiega la Frassinetti - non solo della messa in sicurezza e del restauro degli affreschi, del chiostro e dell’antica tipografia, ma anche di contribuire al restauro in tempi brevi del santuario di San Francesco di Paola, partendo dalle coperture e dai tetti, al fine di mettere in sicurezza un complesso artistico-architettonico di inestimabile valore dal punto di vista culturale e di non rischiare di perdere un patrimonio identitario così prezioso, che riguarda non solo l’Ordine dei minimi ma tutto il nostro Paese”.

In particolare l’articolo 1 prevede che, in previsione della ricorrenza del primo centenario della basilica del santuario di San Francesco di Paola, sito in Paola, in provincia di Cosenza, nell’anno 2021, è disposta la realizzazione di un progetto per la valorizzazione culturale e architettonica del santuario, per il recupero della sua memoria storica e per il rilancio della sua funzione civile e religiosa. Il successivo articolo 2, sulle linee generali del progetto, stabilisce che il progetto deve prevedere interventi di ristrutturazione architettonica, di restauro dei manufatti, dei dipinti e degli affreschi, nonché di valorizzazione culturale del santuario di san Francesco di Paola, finalizzati alla realizzazione dei seguenti obiettivi: analisi dello stato di conservazione del santuario, rilievo degli stati di degrado, di quiescenza e di deterioramento degli elementi strutturali e decorativi e conseguente restauro; interventi di risanamento e di muratura degli intonaci interessati da fenomeni di infiltrazioni e di umidità da risalita nelle sale limitrofe al chiostro e all’antica tipografia; restauro delle coperture e dei tetti, dei manufatti e degli antichi affreschi della basilica, del chiostro e dei locali dell’antica tipografia del santuario; organizzazione di eventi culturali, scientifici e mediatici per la celebrazione del centenario della basilica nell’anno 2021; restauro di elementi architettonici e di manufatti afferenti a edifici di culto di cui siano storicamente attestati l’appartenenza o un legame culturale, economico o sociale all’Ordine dei minimi del santuario di San Francesco di Paola.

L’articolo 3 istituisce un fondo per la realizzazione del progetto nello stato di previsione del Ministero della cultura, con una dotazione di 150.000 euro per l’anno 2021 e di 150.000 euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024. L’articolo 4 prevede che soggetto attuatore del progetto, limitatamente agli interventi sugli immobili di proprietà della provincia monastica di San Francesco di Paola dell’Ordine dei minimi, di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea, è, ai sensi dell’articolo 9 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, il santuario di San Francesco di Paola, sito in Paola, bene di proprietà della citata provincia monastica di San Francesco di Paola dell’Ordine dei minimi.

 

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