“Trasformeremo in azione strutturale la strategia ‘aree interne’ introdotta a titolo sperimentale nel ciclo 2014-2020, con l’obiettivo di rendere permanente il contrasto alla marginalizzazione e allo spopolamento di questi territori”. Lo ha detto Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale, intervenuta in video alla sessione conclusiva della XVI edizione di Ravello Lab - Colloqui internazionali “Cultura è futuro”, il forum europeo su cultura e sviluppo promosso da Federculture, Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e Formez PA, che si è tenuto a Ravello dal 14 al 16 ottobre. “Per migliorare la qualità di intervento della strategia, abbiamo riformato la procedura degli accordi di programma quadro rendendola più veloce e abbiamo raccolto le segnalazioni di difficoltà dei piccoli comuni che non hanno risorse per elaborare progetti ambizioni. Con il decreto infrastrutture abbiamo stanziato 123 mln a favore dei comuni fino a 30mila abitanti per aiutarli a promuovere concorsi”. 

Per quanto riguarda le principali iniziative attivate in questi mesi di Governo, la Carfagna ricorda che “nel Pnrr abbiamo inserito con la collaborazione del ministro Franceschini il recupero e il rilancio dell’Albergo dei Poveri a Napoli, che abbiamo finanziato con 100 mln di euro, accompagnando lo stanziamento con un grande concorso di idee e una campagna di ascolto che ha visto partecipare oltre 200 rappresentanti pubblici e privati cittadini”. La cultura, con le sue connessioni alla ricerca, allo sviluppo e all’impresa, ha aggiunto la Carfagna, è anche al centro del progetto volto a creare ecosistemi dell'innovazione nel Mezzogiorno. Il bando è finanziato con risorse pari a 350 milioni di euro interamente riservate a contesti urbani marginalizzati delle regioni meridionali. “Stiamo poi concludendo in questi giorni – ha sottolineato - la firma degli accordi di programma quadro per le aree interne: in tutte le progettazioni approvate è centrale la promozione del territorio, delle sue tradizioni, della sua produzione culturale, vero giacimento nascosto del nostro Paese. Le procedure in atto erano 72, ne abbiamo completate 18 da aprile a oggi, portando gli accordi di programma quadro sottoscritti a 65, concluderemo le altre entro fine anno”.

 

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