Ph. MIA Market

“Il settore dell’audiovisivo potrà essere la forza trainante della ripresa economica del Paese”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo alla settima edizione del MIA, Mercato Internazionale dell’audiovisivo. Un settore, ha ricordato il titolare della Farnesina, che “sta attraversando una fase di profonda trasformazione legata al crescente impiego del digitale. La diffusione delle nuove tecnologie sta trasformando i paradigmi produttivi di questo comparto e l’assetto dei mercati: cambiamenti che possono offrire nuove opportunità per le imprese italiane”. Il Mia, ha continuato Di Maio, è una piattaforma importante di dialogo tra le realtà dell’audiovisivo in un’ottica commerciale. La Farnesina sostiene queste iniziative, direttamente e tramite l’Ice, con l’obiettivo di rendere il settore più competitivo a livello internazionale”. L’audiovisivo è “un settore produttivo di grande rilevanza”, ha sottolineato il capo della diplomazia italiana ricordando che il comparto coinvolge “quasi 8.500 imprese, 50mila persone impiegate, 170 mila considerando l'intero indotto, e con una significativa presenza femminile, il 39 per cento, e giovanile, gli addetti under 30 sono il 25 per cento”.

DG DIPLOMAZIA CULTURALE PER VALORIZZARE IL NOSTRO SOFT POWER

“La Farnesina - ha detto ancora Di Maio - con la sua rete all’estero è impegnata nella promozione internazionale dei prodotti audiovisivi italiani, lo facciamo con un’ottica di promozione integrata attraverso il filo rosso della creatività, elemento distintivo dell’Italia. Cultura e bellezza sono leve di crescita economica e noi puntiamo a valorizzare sempre più questo nostro soft power: obiettivo a cui si ispira la prossima riorganizzazione interna della Farnesina e la novità principale sarà la creazione di una direzione generale dedicata alla diplomazia pubblica e culturale”.

L’AUDIOVISIVO NEI PROGETTI DELLA FARNESINA

“L’audiovisivo figura tra i settori di primo piano nel quadro delle iniziative lanciate tra il 2020 e il 2021 con l’obiettivo di sostenere le imprese culturali e creative. Con le risorse messe a disposizione dai decreti legge Cura Italia e Rilancio abbiamo avviato progetti di ampio respiro volti a contribuire a una nuova narrazione dell’Italia all’estero”. Di Maio ha ricordato infatti i progetti “Fare Cinema”, “Corti d’autore”, “Italian Screens” e il portale Italiana, sottolineando che “l’Italia è il Paese della creatività, un elemento che accomuna tutte le nostre eccellenze e l’audiovisivo non fa eccezione, è un terreno fertile in cui la creatività italiana si combina con il saper fare dei nostri professionisti”.

 

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