Nel quadro di Europa Creativa, il nuovo programma per la mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura nella Ue (“Mobility scheme for artists and/or cultural professionals”) potrà contare su circa 21 milioni di euro a partire dal 2022. Lo ha detto Tamas Szucs, direttore generale della DG Istruzione, Gioventù, Sport e cultura della Commissione Europea, in uno scambio di vedute con la commissione cultura del Parlamento Europeo, aggiungendo che probabilmente sarà il budget più consistente all'interno di Europa Creativa.

I-Portunus è il nuovo programma di mobilità dell'UE per artisti, professionisti della cultura per dare un sostegno strategico alla mobilità per promuovere "la diversità culturale e il dialogo interculturale, rafforzare l'internazionalizzazione della carriera di artisti e professionisti della cultura e per favorire l'innovazione sociale". Al centro del dibattito in commissione cultura - che sarà ripreso nella prossima riunione di novembre per mancanza di tempo - c’è stato il futuro del programma Europa Creativa, che tra 2021 e 2027 beneficerà di 2,4 miliardi di euro, un budget aumentato del 63 per cento rispetto all'esercizio precedente (2014-2020).

Il prossimo programma di lavoro per il 2022 sarà approvato “a inizio dicembre”, conferma il rappresentante della DG, e sarà probabilmente molto simile a quello del 2021 che ha potuto contare su 300 milioni di euro. Secondo Szucs nel 2022 è previsto anche un budget di 4,5 milioni di euro al settore della musica, “speriamo che i professionisti saranno in grado di sfruttare queste risorse", ha affermato. 

 

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