“L’Italia oggi è l’unico paese che non nomina i sovrintendenti 2 o 3 anni in anticipo: nominare un Sovrintendente una settimana dopo che l’altro è andato via è sbagliato e fa molto male al teatro, perché non è possibile immaginare alcuna pianificazione e sappiamo bene che i grandi direttori d’orchestra, i cantanti e i registi si prenotano almeno 2-3 anni in anticipo. Questo è un...

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