Via libera della Camera alla proposta di legge Orlando-Franceschini sui reati contro il patrimonio culturale. Voto favorevole del Movimento 5 Stelle, del Partito democratico, della Lega e di LeU, contraria Forza Italia, astenuti i deputati di Fratelli d’Italia. Relatrice del provvedimento per la maggioranza è stata Valentina Palmisano (M5S). Al termine del voto, AgCult ha raccolto alcune reazioni dei componenti della commissione Cultura di Montecitorio.

PICCOLI NARDELLI (PD): POSITIVA CONVERGENZA TRA LE FORZE POLITICHE

Per Flavia Piccoli Nardelli (Pd), presidente della commissione Cultura nella passata legislatura, quella approvata dalla Camera “è una buona legge, che riprende un percorso rimasto a metà e conclude felicemente una riflessione portata avanti tenendo conto di quello che è il nostro patrimonio culturale e i rischi che corre, ma anche in coerenza con quello che sta succedendo a livello internazionale”, sottolinea ad AgCult. La deputata dem auspica quindi che in Senato il procedimento “si concluda rapidamente”, sottolineando la “positiva convergenza che si è trovata tra le forze politiche, che hanno condiviso l’importanza del provvedimento”.

MOLLICONE: FDI ASTENUTA PERCHÉ LEGGE IMPOSTATA MALE

“Fratelli d’Italia si è astenuta perché questa è una legge impostata male dai precedenti ministri della Cultura e della Giustizia, Dario Franceschini ed Andrea Orlando, fatta sull’urgenza della Convenzione di Nicosia. In realtà di questa Convenzione non è stata recepita la parte principale, cioè l’aspetto della prevenzione”. Lo ha detto ad AgCult il deputato Fdi, Federico Mollicone, al termine dell’approvazione da parte dell’Aula della Camera della proposta di legge su disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale.

“Il nostro partito, con gli emendamenti in commissione e in Aula, si è sempre schierato fermamente, come nelle scorse legislature, per la tutela del paesaggio e del patrimonio artistico, museale e architettonico”, spiega Mollicone che aggiunge: “Però in questa legge non c’è un articolo correlato e neppure un ordine del giorno che parli di prevenzione, mentre Fdi la ritiene strategica rispetto alla semplice repressione”.

Inoltre, sottolinea l’esponente di Fratelli d’Italia, “abbiamo evidenziato la contraddizione di un provvedimento Franceschini-Orlando che diventa giustizialista nella norma ma è assolutamente iperliberista nell’esportazione delle arti. Noi abbiamo una visione differente perché sosteniamo che un’opera d’arte faccia parte del contesto in cui è stata ideata e per cui va tendenzialmente tutelata”.

LATINI: BENE OK A LEGGE, GOVERNO TUTELA LA BELLEZZA DEL PAESE

“Siamo molto soddisfatti per l’approvazione di una legge che era attesa da anni. Abbiamo un patrimonio intenso da tutelare che purtroppo è soggetto al business della malavita. Un giro d’affari enorme come dimostrano le statistiche delle procure”, ha detto ad AgCult la vicepresidente della commissione Cultura della Camera, Giorgia Latini (Lega), al termine dell’approvazione da parte dell’Aula della Camera della proposta di legge su disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale.

“Con l’innalzamento delle pene avremo una maggiore attenzione nella difesa del nostro patrimonio -aggiunge Latini -. Se un Paese non pensa a tutelare la propria bellezza significa che non ha futuro, mentre questo governo dimostra il contrario”.

FRANCESCHINI

“Un passo avanti nel rafforzamento della tutela e nella salvaguardia del patrimonio culturale” così Dario Franceschini commenta l’approvazione a larga maggioranza alla Camera della proposta di legge per il contrasto dei reati contro il patrimonio. “Un vero e proprio giro di vite sui reati contro il patrimonio – sottolinea – che rafforza il ruolo di guida dell’Italia nella tutela dei beni culturali che si pone all’avanguardia anche nell’attuazione della convenzione di Nicosia sulle infrazioni in materia di beni culturali e traffici illeciti”.

 

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