Photo credit: romeartweek.com/it/

Si svolgerà dal 22 al 27 ottobre la terza edizione di Rome Art Week, manifestazione a cadenza annuale dedicata all’arte contemporanea nella Capitale nata con l’obiettivo di costruire una rete tra strutture espositive, artisti, critici, curatori, studiosi, collezionisti e appassionati. Rome Art Week offre al pubblico una panoramica della proposta di arte contemporanea della città di Roma, attraverso eventi in spazi espositivi, open studio di artisti e progetti culturali completamente gratuiti organizzati appositamente per la manifestazione.

UN PO’ DI NUMERI

Durante la Rome Art Week gallerie, fondazioni, associazioni culturali, accademie, istituti italiani e stranieri, spazi indipendenti di ricerca apriranno le loro porte proponendo eventi speciali, talk, incontri, performance, approfondimenti sulle mostre in corso, e aperture straordinarie. Gli artisti proporranno giornate di open studio per accogliere appassionati, collezionisti e professionisti nel proprio spazio di lavoro e aprire nuove prospettive di conoscenza della pratica artistica contemporanea. I curatori attivi a Roma presenteranno la propria ricerca attraverso progetti espositivi ed eventi culturali in diversi spazi della città. Nella scorsa edizione sono stati organizzati 403 eventi, di cui 142 open studio, 97 mostre, 33 progetti e 17 visite guidate. Le strutture espositive partecipanti sono state 120, e 278 gli artisti iscritti che hanno proposto un progetto espositivo. Tali iniziative hanno creato un flusso di almeno 25.000 visitatori tra appassionati di arte contemporanea e professionisti del settore.

LEONARDO D’AMICO: “THE RED CIRCLE”

Nell’ambito di Rome Art Week, la mostra d’arte contemporanea “The red circle” apre al pubblico venerdì 19 ottobre per presentare un nucleo di 21 opere dell’artista Leonardo D’Amico appartenenti al periodo 2010-2016. Ospitata da Azimut Capital Management (via Flaminia 133), la mostra offre uno spaccato di intensità dedicato alla pittura e al segno, alla spazialità e alla sintesi. Le opere diventano punto di partenza di una riflessione metodica sull’importanza della pittura e sul ruolo svolto dall’artista nel contemporaneo. Il titolo della mostra (curata da Rosanna Rago e aperta al pubblico fino al 5 novembre) è un rimando metaforico all’opera “Veduto con cerchio rosso” e all’elemento della sfera, che ritorna in altri apparati pittorici, a rappresentare l’infinito, la psiche. La mostra propone inoltre l’incontro site-specific sulle opere in mostra dal titolo “Ways of Seeing”, tenuto dallo storico dell’arte ed educatore museale Marco Peri: esplorando i meccanismi della visione si dà forma a un’esperienza immersiva e sensoriale che invita il pubblico a confrontare modi di vedere e modi di essere. Contemporaneamente, negli spazi di Azimut, saranno presentati i gioielli di Giulia Barela, orefice romana che realizza le sue creazioni in forme spirali modellate secondo l’antica tecnica scultorea della fusione a cera persa.

Per approfondimenti:

Rome Art Week 2018 | La settimana dell’arte contemporanea

 

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