Prorogato fino all’8 giugno 2019 l’incarico di Commissario straordinario dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano a Francesco Paolo Tronca. A stabilirlo un decreto interministeriale a firma del ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, e di concerto con il ministro dell’Economia, Giovanni Tria.

L’incarico era stato affidato allo stesso Tronca con decreto dell’8 giugno 2017. Esso viene, in conformità con tale decreto, esteso per un ulteriore anno .

I MOTIVI DELLA PROROGA

La proroga è dovuta al riscontro di una “situazione particolarmente deficitaria sia in relazione delle risorse umane che alle modalità di reclutamento delle stesse, sia in relazione allo stato di conservazione del patrimonio” dell’Istituto. Per consentire il completamento delle attività, Tronca è stato confermato Commissario Straordinario fino a giugno prossimo.

Compito del Commissario straordinario era quello di “ripristinare la gestione amministrativo-contabile dell’Istituto in conformità ai principi di legalità e trasparenza, di garantire la regolarità e la continuità delle attività amministrative e scientifiche dell’ente”. Tronca aveva anche il compito di predisporre lo statuto e i regolamenti di organizzazione e funzionamento dell’ente.

L’incarico si intende a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese connesse al suo svolgimento. Queste ultime sono a carico dell’Istituto.

L’ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO

L’Istituto ha sede a Roma nel Complesso Vittoriano e ha il compito di promuovere e facilitare gli studi sulla storia d’Italia dal periodo preparatorio dell’Unità e dell’Indipendenza al termine della prima guerra mondiale. Questa compito è perseguito, come precisa lo Statuto dell’Istituto, raccogliendo documenti, pubblicazioni e cimeli, curando edizioni di fonti e di memorie, organizzando congressi scientifici.

Fa parte dell’Istituto il Museo Centrale del Risorgimento che ospita collezioni permanenti e organizza anche mostre tematiche.

L’Istituto è dotato di un Archivio che conserva un ampio patrimonio documentario e iconografico. Questo patrimonio costituisce una delle fonti principali per lo studio dell’Italia e del contesto internazionale dalla fine del XVIII secolo alla prima guerra mondiale.

L’Istituto si occupa della pubblicazione di cinque collane (Atti dei Congressi, Fonti, Memorie, Prospettive/Perspectives, Repertori), della rivista Rassegna storica del Risorgimento e dell’Edizione nazionale degli Scritti di Giuseppe Garibaldi.

Approfondimenti:

Decreto di proroga del commissariamento

 

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