“Il Fus è fondamentale per i nostri teatri. Certo, la legge che lo istituì è del 1985 e quindi andrebbe rinfrescata. Ma ne vanno comunque mantenuti saldi i principi informatori”. Lo ha detto Carlo Fontana, presidente di Agis, nel corso dell’audizione che si è svolta questa mattina in commissione Cultura del Senato sul Fondo unico per lo spettacolo.

“Se la legge fosse stata gestita dallo Stato in maniera diversa, si sarebbero evitati molti interventi settoriali che non so se abbiano migliorato la situazione”, ha aggiunto Fontana che ha così concluso: “Quindi concordo che vada messa mano a una legge che ha più di trent’anni, rivedendo alcuni aspetti come i criteri di ripartizione dei fondi. L’importante è che resti in vigore perché i teatri, per la loro sopravvivenza, devono avere la certezza di ricevere finanziamenti”.

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