Il Ministro per i beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, ha partecipato ad un panel sul multiculturalismo, inserito tra gli eventi previsti dal VII Forum Internazionale della Cultura, in corso a San Pietroburgo e che vede, quest’anno, l’Italia ospite d’onore. Al panel hanno partecipato anche i ministri della Cultura di Russia, Vladimir Medinsky, e del Qatar, Salah bin Ghanim Al Ali.

“La cultura è quel che dà identità alle persone e alle comunità – ha detto il Ministro –. Noi ci identifichiamo, ci raccontiamo e ci presentiamo agli altri attraverso il nostro bagaglio culturale, personale, familiare e nazionale. I linguaggi della cultura prescindono da quella che è l’appartenenza nazionale perché sono universali e possono essere declinati in varie lingue, in vari contesti e situazioni. La prima sfida che dobbiamo affrontare è quella di creare un vero e proprio sistema culturale universale che produca anche un circuito lavorativo. La seconda sfida è quella di creare un sistema educativo che guardi alla cultura e all’arte come strumenti per valorizzare sé stessi e le proprie caratteristiche e individualità. La terza sfida è quella di fare della cultura uno strumento di dialogo anche nelle situazioni di maggiore distanza tra posizioni diverse a livello internazionale. Ciò è possibile perché la cultura rappresenta un canale di comunicazione attraverso il quale le società, gli individui, le comunità e anche le élite politiche possono sempre dialogare”.

Rispondendo ad una domanda dei giornalisti sull’importanza degli investimenti in cultura, il Ministro ha dichiarato: “L’investimento in cultura è un investimento con un alto moltiplicatore che genera velocità, forza ed energia all’interno dell’economia. Lo Stato ha il compito principale di aiutare i settori culturali fragili, soprattutto quelli che strutturalmente non producono un ritorno economico (restauro e conservazione, ad esempio)”

Nel corso della sua visita a San Pietroburgo il Ministro ha inoltre sottolineato l’importanza della cooperazione culturale tra Italia e Russa, definito da Bonisoli “un cantiere costantemente aperto”. Grazie ai continui contatti tra i nostri due Paesi, infatti, nascono sempre nuove iniziative. Una di queste è la grande mostra di Piero della Francesca che aprirà a San Pietroburgo il 7 di dicembre e che rappresenterà un segnale concreto di condivisione e apprezzamento dell’arte italiana in Russia.

 

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