I dirigenti del Ministero dei beni e delle attività culturali a contratto pluriennale con la pubblica amministrazione che hanno raggiunto la massima età ai fini della quiescenza possono, a domanda dell’interessato e con valutazione di merito dell’amministrazione competente, permanere in servizio sino alla scadenza contrattuale e comunque non oltre i 70 anni di età. E’ quanto prevede un emendamento alla manovra presentato dai deputati di Forza Italia, primo firmatario Paolo Russo.

 

Articoli correlati