Il ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, ha firmato il Decreto attuativo che integra ed estende il bonus cultura ai nati nel 2000 (leggi). Immediate le reazioni sui social degli esponenti del Partito democratico, che negli scorsi giorni avevano anche sostenuto una petizione nella quale si chiedeva al titolare del Collegio Romano notizie sulla 18App per i nati nel 2000.

La prima a intervenire su Twitter è stata la capogruppo dem in commissione Cultura di Montecitorio, Anna Ascani: “A 37 gg dal question time, grazie a 15000 firme ottenute in poco più di 24 ore, nonostante dichiarazioni ostili e i rinvii, il Ministro #Bonisoli ha finalmente firmato il decreto che sblocca il #bonusRenzi per i nati nel 2000. Continueremo a batterci per tutti gli altri! Avanti!”.

“Mobilitarsi serve”, ha commentato su Facebook l’ex premier Matteo Renzi. “Il ministro ha finalmente firmato. Siamo al 23 novembre, ma meglio tardi che mai! Oggi voglio dire grazie a chi ha tenuto l’attenzione su questi temi ma chiedo di continuare perché non ci siano tagli sulla 18App per il prossimo anno, per i ragazzi del 2001. Abbiamo vinto una battaglia importante, adesso siamo al lavoro per evitare che nel silenzio dei ragazzi il Governo cancelli questa misura”.

“A tutti i ragazzi del 2000 un invito: spendete bene questi 500 euro. Abbiamo voluto la 18App per dare un segnale: sulla cultura non si taglia, con la cultura si costruisce cittadinanza. Un ragazzo che entra in libreria, a teatro, in un museo compie un gesto rivoluzionario: si entra nell’età della cittadinanza piena, attiva, adulta partendo dai valori della nostra cultura. Altro che: “Con la cultura non si mangia”, conclude Renzi.

Per Flavia Piccoli Nardelli (Pd), presidente della VII commissione della Camera nella scorsa legislatura, “è una buona notizia che il ministro Bonisoli ha firmato il Decreto attuativo che integra ed estende il #bonuscultura a chi ha compiuto o compirà 18 anni nel 2018. Il provvedimento sarà operativo e i ragazzi potranno registrarsi alla piattaforma http://18app.it”

“Grazie all’impegno di tanti colleghi del Partito Democratico e alle firme di tantissimi millennials (quasi 20mila in poche ore), il Ministro Bonisoli ha fatto l’ennesima marcia indietro e collezionato l’ennesima figuraccia. I ragazzi del 2000 potranno avere il bonus Renzi, 500 euro da investire in cultura, il bene più prezioso. Ce n’est qu’un début, continuons le combat. La nostra opposizione è al servizio del Paese”, scrive su Twitter Luciano Nobili, deputato del Partito democratico.

“Anche stavolta abbiamo vinto!”, gli fa eco su Twitter Arianna Furi, ideatrice della petizione su change.org che ha raccolto oltre 16mila firme in poche ore (leggi). “A chi ci dice che la nostra generazione è disinteressata noi rispondiamo così: con 16mila ragazzi che si mobilitano per chiedere al Min. #Bonisoli di investire sulla cultura. Grazie a tutti, ora al lavoro per rendere #18App un provvedimento stabile!”.

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