“Matteo Renzi dovrebbe avere il pudore di tacere e di chiedere scusa ai ragazzi del 2000, visto che per l’incompetenza e le mancanze del precedente governo il bonus cultura per chi ha compiuto o compirà 18 anni nel 2018 ha rischiato di saltare. E’ stato questo governo a rimediare a un vuoto normativo evidenziato dal Consiglio di Stato e a salvare il provvedimento. Sulla 18App Renzi racconta solo menzogne, ben sapendo di mentire”. Così in una nota il Sottosegretario ai beni culturali, Gianluca Vacca.

“La verità – aggiunge – è che il Pd teneva così tanto al bonus cultura da aver ’dimenticato’ di fare una norma di rango primario che lo estendesse anche al biennio 2018-2019 e se non intervenivamo noi i soldi sarebbero andati persi. Invece i ragazzi continueranno ad avere i 500 euro da spendere per la cultura e c’è di più: noi – conclude Vacca – vogliamo rendere strutturale la misura e non propagandistica, come l’aveva invece pensata il Pd, solo per fini elettoralistici”.

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