Prorogata alla mezzanotte del 17 dicembre 2018 la scadenza al bando di co-sviluppo Italia-Germania. Si tratta dell’ultima edizione del Fondo di sostegno allo sviluppo di coproduzioni di opere cinematografiche tra Italia e Germania.

L’avviso, pubblicato dalla Direzione generale Cinema del Ministero dei Beni culturali lo scorso settembre, aveva infatti specificato che per le edizioni future del bando si era “in attesa di nuove strategie di sostegno alla coproduzione internazionale”.

I CONTRIBUTI RISERVATI AI PROGETTI

L’ammontare del contributo da corrispondere non supererà l’80% del totale dei costi di sviluppo e l’ammontare di 30 mila euro a progetto. L’aiuto viene erogato in forma di contributo a fondo perduto, non si richiede quindi la restituzione dell’ammontare ricevuto.

L’erogazione avverrà in due soluzioni. Il primo 60% verrà erogato a seguito della firma della convenzione per il sostegno deliberato tra la società di produzione beneficiaria e l’Ente erogante. Il restante 40% sarà corrisposto a seguito della presentazione di un resoconto dettagliato dell’impiego del contributo, dell’ultima versione della sceneggiatura, di una rendicontazione dei costi di sviluppo e del piano finanziario finale. Le riprese dovranno iniziare entro due anni dalla prima erogazione del contributo.

IL FONDO E LA SELEZIONE DEI PROGETTI

Il Fondo si colloca nell’ambito dell’accordo siglato in materia di organizzazione delle attività di sviluppo di progetti di co-produzione tra Italia e Germania tra la DG Cinema e il Filmförderungsanstalt (FFA), l’ Agenzia Tedesca per la Promozione del Film. Base dell’accordo è il supporto del co-sviluppo di progetti che prevedano la realizzazione di lungometraggi di alta qualità, indipendentemente dal genere, tra produttori italiani e tedeschi.

I progetti dovranno presentare un’elevata qualità artistica. Essi saranno selezionati anche sulla base della loro capacità di attrarre pubblico nei rispettivi Paesi e nel resto del mondo. Per beneficiare dell’aiuto, le opere coprodotte devono prevedere almeno un produttore con sede legale in Germania e almeno un produttore con sede legale in Italia. L’apporto del coproduttore maggioritario non potrà eccedere l’80% e quello del coproduttore minoritario non potrà essere inferiore al 20%. Tali apporti finanziari dovranno essere parametrati alla partecipazione tecnica ed artistica di ciascun coproduttore.

Non saranno ammessi i progetti che hanno richiesto un contributo per la produzione a qualsiasi istituzione europea, nazionale o regionale o per i quali sia stata già presentata la terza richiesta di Nazionalità preventiva.

Approfondimenti:

Link all’avviso sulla proroga del bando

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