“L’inerzia del governo precedente, che non ha provveduto a redigere nemmeno delle bozze, ha reso impossibile la stesura dei decreti attuativi del Codice dello spettacolo entro la scadenza prevista del 27 dicembre. La riforma comunque si farà e sarà oggetto di una nuova delega”. Così il Sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali Gianluca Vacca, che aggiunge: “Abbiamo inviato alla Presidenza del Consiglio la proposta di una nuova legge delega per il Codice dello spettacolo, collegata alla Legge di Bilancio. A breve approderà in Parlamento per poi seguire l’iter previsto e darci la possibilità di deliberare i decreti legislativi”.

I tempi saranno comunque brevi, assicura il sottosegretario. “Ricordo che il governo Gentiloni, dopo il via libera definitivo del Codice a novembre del 2017, non ha nemmeno cominciato ad abbozzare i testi dei decreti attuativi. All’insediamento del nuovo governo, nel giugno scorso, siamo così dovuti partire da zero, con impossibilità subito evidente, vista la complessità della materia e la necessità di ulteriori pareri consultivi, di rispettare la scadenza del 27 dicembre. La riforma – conclude Vacca – è comunque pronta, una volta che il disegno di legge delega sarà approvato dal Parlamento procederemo subito con i decreti legislativi”.

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