E’ stato accolto – nel corso della discussione della manovra alla Camera – un ordine del giorno che impegna il governo ad adottare iniziative normative volte a ripristinare, nel primo provvedimento utile, le risorse necessarie al progetto Maxxi dell’Aquila. “Il comma 620 della Legge di bilancio – si legge nell’odg a firma dei deputati del Pd Camillo D’Alessandro, Anna Ascani, Flavia Piccoli Nardelli – prevede una riduzione dello stanziamento di circa la metà delle risorse destinate al progetto Maxxi del capoluogo abruzzese”.

“GARANTIRE UN EQUILIBRIO GESTIONALE”

“Per il progetto Maxxi L’Aquila è previsto l’avvio della fase operativa per il 2019” sottolineano i deputati dem ricordando che “nella Legge di bilancio 2018 era previsto uno stanziamento di 2 milioni di euro”. Nella nota di documentazione trasmessa dalla Fondazione al ministro dei Beni e delle attività culturali nel mese di settembre 2018 “è stato sottolineato che ‘il contributo annuale garantito dallo Stato per Maxxi L’Aquila è di euro 2.000.000,00, per le annualità dal 2018 al 2024 – proseguono i deputati del Pd -. Il piano di fattibilità presentato il 6 maggio 2017 indicava peraltro come condizione minima indispensabile per consentire il decollo del progetto Maxxi L’Aquila un fabbisogno di euro 1.709.767,48”.

E’ dunque “doveroso – secondo D’Alessandro, Ascani e Piccoli Nardelli – garantire un equilibrio gestionale entro il limite del contributo ricevuto. Al tempo stesso, già dal 2019 è indispensabile promuovere una energica azione di autofinanziamento (anzitutto attraverso sponsorizzazioni e mecenatismo) con la doppia finalità di avere risorse adeguate per un solido sviluppo del progetto culturale e di proiettarsi oltre il traguardo del 2024”.

 

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