La collezione di giocattoli Rosazza Covelli, tra le più importanti d’Europa insieme a quelle di Londra e Parigi, resti esposta a Vicenza “nel rispetto della volontà dei suoi creatori”. Lo chiede il deputato Pierantonio Zanettin (FI) in un’interpellanza rivolta al ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli. La collezione, che tra soldatini d’epoca di stagno e latta, della guerra di Crimea, castelli di carta e treni, è composta da circa 5000 pezzi, è attualmente ospitata in una delle sale ipogee di Palazzo Chiericati, di Vicenza.

“Grazie al professor Giovanni Carlo Federico Villa, torinese di origine, a fine 2017, la collezione è stata consegnata al Museo civico di Vicenza sotto forma di comodato d’uso gratuito, con la clausola del vincolo di esposizione, come condizione necessaria perché diventi collezione”, scrive Zanettin che aggiunge: “Ora però la Soprintendenza ne impone lo sfratto con una lettera inviata al comune: ‘I locali vanno liberati perché sono un sito archeologico e non uno spazio espositivo’”.

Così “il tesoro dei balocchi rischia di finire a Mosca, che l’ha richiesto per una mostra” e “Vicenza rischia di perdere questo piccolo tesoro”, sottolinea Zanettin che chiede “quali iniziative il governo intenda assumere, per quanto di competenza, per garantire che la collezione Rosazza Covelli possa rimanere esposta a Vicenza”.

 

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