C’è tempo fino al 6 gennaio per votare uno dei 115 progetti dell’anno candidati nel concorso che premierà il progetto finanziato attraverso l’Art Bonus più votato tra quelli selezionati sulla piattaforma www.concorsoartbonus.it. L’iniziativa è organizzata da Ales Spa in collaborazione con Promo PA Fondazione – LuBeC, Lucca Beni Culturali. Il concorso è giunto alla sua terza edizione. La prima edizione, nel 2016, è stata vinta dal progetto del Comune di Poggibonsi “Archeodromo di Poggibonsi”. L’anno successivo, nel 2017, è stata la volta dell’Accademia di Belle Arti di Carrara con il “Restauro della sala del Campionario dei Marmi”.

Sono 22 i progetti in concorso per la Toscana: dal Museo archeologico di Firenze al Palazzo ducale di Lucca, passando per il Piccolo museo del diario a Pieve Santo Stefano e l’Albero della Fecondità a Massa Marittima.

FONDAZIONE TEATRO DELLA CITTÀ DI LIVORNO “CARLO GOLDONI”

L’oggetto dell’intervento sono i progetti specifici (artistici e di formazione) che accompagnano l’attività del Teatro in ciascuna annualità. Ciascun progetto è perfettamente integrato nell’attività complessiva del Teatro con l’obiettivo di rafforzarne la ricaduta culturale e di formazione del pubblico.

PICCOLO MUSEO DEL DIARIO – PIEVE SANTO STEFANO

Alla Stanza del Lenzuolo dedicata alla straordinaria opera di Clelia Marchi mancava la parte multisensoriale di competenza dei dotdotdot: un intervento che renda il Lenzuolo ancora più accessibile e “navigabile” senza nulla togliere alla bellezza dell’esposizione nella teca in vetro che mostra ai visitatori l’imponenza di quest’oggetto di memoria, realizzato da una contadina.

CHIESA DI SAN FIRENZE – FIRENZE

Oggetto dell’intervento è il restauro della Pala d’Altare Maggiore: velatura della superficie pittorica, schiodatura dal telaio, pulitura del retro e asportazione di eventuali toppe, ricucitura e riallineamento degli strappi e applicazione di toppe nei fori, rinforzo delle zone risanate, recupero di planarietà, fermatura degli strati pittorici dal retro con resina o colla animale, preparazione delle strisce per lo strip lining e adesione con resina termoplastica, rimontaggio sul telaio originale, stuccatura e levigatura, verniciatura, integrazione pittorica con colori e vernici, verniciatura finale.

Per la cornice: pulitura con solventi idonei e disinfestazione preventiva ed eventuale consolidamento. Stuccatura, levigatura e ritocco. Stesura di cera a protezione.

MUSEO DELLA FONDAZIONE SCIENZA E TECNICA – FIRENZE

L’intervento Art Bonus riguarda il Planetario la macchina che consente di riprodurre il movimento diurno o annuale dei vari corpi celesti, di simulare il cielo per una qualsiasi latitudine della terra e la precessione dell’asse terrestre ed è uno strumento insostituibile per la divulgazione e la didattica dell’astronomia e delle scienze collegate. L’attività consiste in conferenze dedicate al pubblico scolastico e generico su temi astronomici e corsi per gruppi omogenei di ascoltatori (insegnanti, studenti, maturandi, ecc.). Sono organizzati incontri con astronomi di fama internazionale dell’Osservatorio astrofisico di Arcetri, per approfondire alcuni argomenti e le continue scoperte dell’Astronomia. Ai ragazzi ed alle famiglie sono destinati eventi specifici. I laboratori si propongono come attività di sostegno alla didattica scolastica.

MAGGIO MUSICALE FIORENTINO – FIRENZE

Il sostegno è diretto alla Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in tutte le sue articolazioni, di produzione, di gestione, di investimenti e di formazione.

Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nasce nel maggio del 1862 come Politeama fiorentino “Vittorio Emanuele”. Il 9 dicembre 1928 la Stabile orchestrale fiorentina, fondata nel giugno del medesimo anno, dal maestro Vittorio Gui, si esibì offrendo il primo concerto alla cittadinanza. La Fondazione Teatro del Maggio musicale fiorentino ha personalità giuridica di diritto privato che deriva dalla trasformazione del preesistente Ente Lirico “Teatro comunale di Firenze”.

La Fondazione assicura la programmazione, l’organizzazione e la realizzazione in Italia e all’estero di spettacoli lirici, di spettacoli di teatro musicale e d’opera, attività concertistiche, liriche e di balletto e in particolare la realizzazione del prestigioso festival annuale denominato “Maggio Musicale Fiorentino” fondato nel 1933 su iniziativa del mecenate, Federale di Firenze, Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano e dal maestro Vittorio Gui.

FONDAZIONE TEATRO DI PISA

Classificato dalla Legge 800 come Teatro di Tradizione, votato quindi ad una prevalente attività di produzione musicale, il Teatro di Pisa ha sviluppato negli anni una propria fisionomia caratterizzata dalla politematicità e dall’interdisciplinarietà.

La Stagione Teatrale si articola principalmente nell’Attività lirica con segmenti di Prosa, Danza, Concertistica e anche con una intensa attività formativa, nella quale primeggiano L’Opera Studio, Fare Teatro, ciclo di lezioni, corsi di aggiornamento, seminari, laboratori sulle tematiche teatrali e musicali rivolti a studenti e insegnanti, organizzati di concerto con gli stessi Istituti scolastici.

LUNETTA AD AFFRESCO DI MASOLINO – EMPOLI

La Lunetta affrescata da Masolino da Panicale (1383-1440), si trova nel transetto della chiesa conventuale di Santo Stefano degli Agostiniani a Empoli, sopra la porta della sacrestia. Si tratta di un affresco staccato a massello e reinserito nella sua posizione originale durante gli interventi promossi da Ugo Procacci nel 1943.

Il soggetto è una Madonna con il Bambino fra due Angeli adoranti. E’ una delle primissime opere certe di Masolino. Fu attribuito a Masolino dal Berenson nel 1902, solo in base a riferimenti stilistici. Nel 1905 Giovanni Poggi trovò i documenti relativi alla presenza di Masolino nella chiesa, datati 1424. La critica propende a mantenere quella data anche per la Lunetta.

Durante l’ultima Guerra l’Affresco fu trasportato a Firenze per proteggerlo dai rischi bellici, ed esposto alla Mostra di opere d’arte restaurate : Firenze, ottobre-novembre 1946 : catalogo / a cura di Ugo Procacci. Fu quindi ricollocato nella sua posizione originale durante i lavori di ricostruzione del transetto.

Il restauro della Lunetta è stato eseguito da Lidia Cinelli sotto la direzione della dott.ssa Maria Pia Zaccheddu, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato. L’intervento ha compreso la pulitura, il consolidamento e la stuccatura delle lacune dovute al distacco di piccole parti della superficie, in particolare nella parte inferiore del dipinto. Quindi sono state eseguite le integrazioni pittoriche delle zone recuperate. E’ stata restaurata anche la decorazione architettonica che circonda la Lunetta, in modo da restituire all’opera, per quanto possibile, la sua piena fruibilità.

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE – FIRENZE

L’offerta formativa del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, all’interno dei Servizi Educativi della Soprintendenza Archeologia della Toscana, è stata progettata e realizzata seguendo quanto programmato e testato nel corso di una esperienza pluriennale che prevede lezioni tematiche, corsi di formazione, progetti di accessibilità ampliata, laboratori o trattazioni che, partendo dall’archeologia e dalla storia, sono stati arricchiti ed articolati fino a toccare l’antiquaria e l’antropologia, la mitografia, la numismatica e vari altri aspetti dell’economia e delle produzioni antiche.

E’ progettata per macroaree: Archeodidattica (per le scuole); Archeoscoperte (per l’utenza extrascolastica); Archeopercezioni (per l’accessibilità ampliata). E’ svolta prevalentemente nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze ma anche nei musei e nelle aree archeologiche nazionali presenti su tutto il territorio toscano.

VALORIZZAZIONE DI PALAZZO DUCALE – LUCCA

ll Complesso Palazzo Ducale fa parte del patrimonio storico artistico della città di Lucca, tutelato dalla Soprintendenza di Lucca e Massa Carrara e riveste carattere di particolare pregio, sia per la sua importanza storico, che architettonico ed artistica.

Il Palazzo Ducale rappresenta da otto secoli il centro politico ed amministrativo della città di Lucca sin dal tempo di Castruccio Castracani degli Antelminelli che, nel 1322 commissionò a Giotto la progettazione di una fortezza detta Augusta divenuta poi abitazione di Castruccio e sede del suo governo.

COLLEGIO DEGLI AVVOCATI – FIRENZE

Il fondo antico del Collegio degli avvocati di Firenze oggetto del progetto di recupero comprende testi a stampa (tra i quali alcuni incunaboli, oltre millecinquecento cinquecentine e circa 2.500 seicentine) e manoscritti relativi alla storia del diritto comune e del diritto italiano. Concesso in comodato all’Università di Firenze nel 1924 e poi donato nel 1940, si costituì, a partire dal Cinquecento, attraverso successive donazioni di biblioteche di giuriconsulti fiorentini.

ABC FESTIVAL APRITIBORGO – CAMPIGLIA MARITTIMA

ABC Festival – Apritiborgo, giunto alla quattordicesima edizione, è un festival nazionale di arte di strada riconosciuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Durante la manifestazione, strumento di promozione e valorizzazione delle attività e del territorio campigliese, si crea un connubio unico tra le suggestioni dell’arte di strada e le meraviglie dell’antico borgo. Ulteriore binomio che aggiunge valore alla magia e alla poesia del festival è il sapiente artigianato e la gastronomia di qualità.

OPERE D’ARTE DEL MUSEO CIVICO – SANSEPOLCRO

Restauro della tela di Raffaellino del Colle.

Il dipinto presentava uno stato di conservazione decisamente cattivo e la leggibilità dell’opera gravemente compromessa dall’alterazione di stati di vernice applicati durante un intervento di restauro effettuato nel 1975.L’intervento di restauro prevede la verifica dello stato di conservazione della vecchia foderatura, ripristinando l’integrità del supporto. L’intervento più impegnativo è rappresentato dalla fase di pulitura. Dopo la ripulitura il restauro pittorico si occuperà di donare una lettura godibile dell’opera nel rispetto dei valori originari del dipinto.

A restauro effettuato si è proceduto alla sistemazione della sala in cui si trova il dipinto, con una nuova illuminazione e la sistemazione di targhette esplicative.

RESTAURO DEI MATERIALI DI TRE SEPOLTURE – ORTINO

Lo scavo archeologico in loc. Ortino a volterra si è caratterizzato come uno dei più importanti degli ultimi decenni nella città etrusca. Oltre ai resti di una possibile struttura templare sono venuti alla lue anche tre sepolture, due a fossa terragna e l’altra ad incinerazione entro dolio. Il dolio conteneva per intero le ceneri del rogo funebre, che andranno setacciate ed analizzate. Il dolio stesso è in frammenti. All’interno dello stesso era conservato il vaso cinerario biconico, all’esterno del quale sono state rinvenute due fibule in bronzo che testimoniano l’uso di avvolgere il vaso in un drappo fissatocon le fibule. Il cinerario, in impasto finemente decorato ad incisione, è in frammenti. All’interno del cinerario, oltre alle ceneri e ai reperti ossei, sono conservati i vari elementi del corredo, ovvero varie fibule, una armilla, una fuseruola. Gli elementi del corredo inducono a datare la deposizione al VII sec. a.C.

Le altre due sepolture, contenenti i resti di un individuo adulto e di un infante, sono invece in fossa terragna e dotate di un corredo in metalli e ceramica.

ALBERO DELLA FECONDITÀ – MASSA MARITTIMA

Il soggetto dell’affresco è rarissimo ed indica come, nella civiltà comunale del tardo duecento, si potesse immaginare una chiara e divertente Allegoria della fecondità, che, oggi, stupisce per la libertà ed i legami con le tradizioni dell’ antichità. La datazione delle pitture (XIII secolo) pare certa e ancora vivo è il dibattito tra gli studiosi circa l’interpretazione delle figurazioni. Un recente convengo tenutosi proprio presso il Palazzo dell’Abbondanza ha fatto emergere punti di vista diversi e si attendono ulteriori ricerche che possano fare luce su questa rappresentazione.

COMPLESSO SCOLASTICO PIAZZALE VERDI – LUCCA

Il fabbricato oggetto di intervento faceva parte dell’Ex Ospedale Galli Tassi, costruito tra il 1870 e il 1876 su progetto di Giuseppe Pardini, inglobando le strutture dell’antico Monastero di Santa Giustina.

Nei anni del 1970 l’ex ospedale fu dismesso ed i padiglioni dello stesso furono riconvertiti, nel tempo, ad attività diverse, tra cui il secondo padiglione, oggetto di intervento, fu riconvertito a scuola ed attualmente ospita la scuola dell’infanzia “Il Girasole” e la scuola primaria “D. Alighieri”.

CHIESA DEL CONVENTO LA VERGINE – FUCECCHIO

Ad oggi la problematica principale risulta l’infiltrazione di acqua in più punti della copertura, che compromettono sia l’uso che la conservazione del complesso. Tali infiltrazioni hanno compromesso la stabilità dell’intonaco del controsoffitto, che dopo i primi preoccupanti segnali di crollo, e per consentire il proseguimento dell’attività liturgica, è stato rimosso con autorizzazione in via d’urgenza del marzo 2014 della Soprintendenza per i beni architettonici.

I lavori consistono nella rimozione, cernita, pulizia ed accatastamento in loco del manto di copertura in embrici e coppi, accurata pulizia dello scempiato in mezzane di laterizio, stuccatura delle connessioni tra le stesse e successiva posa di membrana impermeabilizzante. Infine è prevista la ricollocazione del manto di copertura con integrazione degli elementi che eventualmente risultassero rotti.

NUOVA ILLUMINAZIONE DELLE PORTE STORICHE DI FIRENZE

Il Comune dal 2010 ha avviato un piano di restauro e valorizzazione culturale delle porte storiche e della cintura di fortificazioni che raccoglie ancora parte del centro storico fiorentino, attraversandone contesti dalla singolare suggestione urbana di cui le cortine murarie e le torri di avvistamento offrono una percezione unica.

Nello specifico il progetto consente di razionalizzare e innovare la tipologia di impianto elettrico e di installazione dei corpi illuminanti, pur mantenendo la filosofia di impianto, nell’ambito dell’obiettivo di efficientamento energetico e di gestione ottimizzata e controllate di impianti di illuminazione.

L’intervento si prefigge di recuperare un riferimento visivo importante durante la percezione notturna, pertanto valorizzare la fruizione di valori della stessa natura di quelli trasmessi durante le ore di luce naturale, mantenere la stessa atmosfera e autenticità presente nel contesto del centro storico caratterizzata da attenti equilibri fra luminanze.

BASILICA DI SAN MARCO – FIRENZE

Interventi di messa in sicurezza della copertura e della lanterna. L’intervento consiste nella verifica ravvicinata della situazione della lanterna, alla base e in sommità, degli infissi e dei coppi posti sul punto di connessione, nel montaggio a protezione della lanterna di una struttura temporanea con l’uso di tubi e giunti, dotata di un profilo porta telo che consenta di rivestire esternamente l’impalcatura in modo da celare e mascherare il sistema di messa in sicurezza, oltre che proteggere dagli agenti atmosferici la lanterna (pioggia, vento etc) in modo da interrompere le infiltrazioni nel sottostante intradosso della volta di copertura della Cappella Salviati.

TEATRO DEL GIGLIO – LUCCA

Il Teatro del Giglio, punto di riferimento artistico e culturale della città di Lucca, svolge la sua attività senza fini di lucro, e tradizionalmente la articola in stagioni di opera, prosa, danza, concertistica e teatro ragazzi, cui si uniscono percorsi di formazione rivolti al pubblico e alle nuove generazioni; ognuna di queste attività trova il suo naturale supporto informativo nella Biblioteca, specificamente dedicata alle arti e allo spettacolo. Grande cura è dedicata dal Teatro del Giglio alla realizzazione degli allestimenti scenografici, in particolare per le opere liriche, che sono rappresentate in numerosi teatri d’opera italiani ed esteri.

CENTRO CARLO DEL PRETE – LUCCA

L’immobile è la sede storica dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Centro Carlo Del Prete (ex Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Rifugio Carlo Del Prete) ed è situato subito fuori dalle Mura Urbane di Lucca, nella zona nord, tra gli spalti e il viale di Circonvallazione.

Attualmente l’utenza della Comunità, la cui gestione è affidata ad una Cooperativa Sociale, è costituita da minori stranieri non accompagnati. L’intervento, consiste nell’accoglienza e nell’inserimento sociale dei minori stessi attraverso la stesura di progetti educativi individuali che prevedono, oltre alla loro regolarizzazione giuridica, percorsi integrati di formazione, l’inserimento lavorativo, l’alfabetizzazione e obiettivi di autosufficienza e autonomia individuale per la crescita personale e l’integrazione nella società civile.Oltre alla Comunità attualmente l’immobile ospita un Centro diurno per portatori di handicap e un Centro diurno destinato a ragazzi tra i 6 e i 14 anni finalizzato a supportare e integrare l’azione educativa delle famiglie.

L’edificio presenta diversi elementi ammalorati sia esternamente che internamente, tanto è vero che ha richiesto recenti interventi di manutenzione straordinaria ai solai delle ali laterali. L’intonaco esterno risulta diffusamente danneggiato e anche gli infissi in legno necessiterebbero di opere di restauro. occasionalmente si sono resi necessari anche interventi locali sulla copertura per problemi di infiltrazioni di acque in caso di pioggia. Complessivamente comunque l’immobile è utilizzato continuativamente.

AREA ARCHEOLOGICA DI POGGIO DEL MOLINO – POPULONIA

L’Area archeologica di Poggio del Molino si trova su un promontorio che separa la spiaggia di Rimigliano, a nord, e il Golfo di Baratti, a sud. Il sito è collocato su un terreno di proprietà dell’Amministrazione comunale di Piombino e sottoposto a vincolo archeologico.

L’interesse storico-archeologico del sito – unico insediamento di epoca romana del territorio sistematicamente indagato – l’eccezionale cornice paesaggistica in cui è inserito e la collocazione a metà strada tra il Parco Costiero di Rimigliano e il Parco Archeologico di Baratti e Populonia, ne fanno un sito di importanza strategica per i collegamenti tra i vari Parchi e Musei del territorio, sia dal punto di vista logistico, in quanto vera e propria cerniera tra il golfo di Baratti e la spiaggia di Rimigliano, sia storico-culturale, la cui unicità è dettata, oltre che dall’eccezionale stato di conservazione delle strutture archeologiche, dall’essere il principale sito a raccontare la storia di Populonia post-estrusca, dalla conquista Romana alla caduta dell’Impero.

KILOWATT FESTIVAL – SANSEPOLCRO

Da oltre quindici anni, nel mese di luglio, per dieci giorni, la cittadina rinascimentale di Sanseplocro è invasa da circa 70 repliche di oltre 50 spettacoli di teatro, danza, circo contemporaneo e musica.

Una decina di luoghi cittadini vengono allestiti come spazi di spettacolo per accogliere le più innovative produzioni di giovani e/o affermati artisti teatrali, coreografici, circensi e musicali del panorama nazionale e internazionale.

Il festival produce ogni anno numerosi spettacoli, sia tramite contributi economici diretti agli artisti, sia attraverso la concessione di periodi di residenza creativa presso il Teatro alla Misericordia di Sansepolcro.

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