“Il disegno di legge firmato dagli ex ministri Pd Orlando e Franceschini, che era stato bloccato al Senato nella scorsa legislatura dall’opposizione del centrodestra, è stato approvato di corsa alla Camera in questa legislatura dalla maggioranza gialloverde, Pd e Leu ed inviato al Senato per l’approvazione definitiva. La norma prevede pene e multe draconiane per tutta una serie di nuovi delitti da inserire nel codice penale relativi ai beni culturali (furto, appropriazione indebita, ricettazione, impiego, riciclaggio, auto riciclaggio, alienazione, importazione, esportazione, distruzione, dispersione, uso illecito, contraffazione, etc…) senza però specificare a quali beni culturali si faccia riferimento”. Lo dichiara l’ex senatore Carlo Giovanardi (IDeA – Popolo e Libertà).

“Potenziali e future vittime di queste norme – prosegue Giovanardi – diventeranno milioni di cittadini che posseggono un bene culturale, mentre collezionisti e operatori nel settore del mercato dell’arte e dell’antiquariato e le case d’asta si troveranno in una situazione tale da paralizzare ogni loro attività. Chiedo pertanto che il Presidente del Senato – conclude Giovanardi – abbia la sensibilità di voler audire in Commissione Giustizia, alla quale questo disegno di legge è stato assegnato in sede redigente, i rappresentanti di questa parte così importante della nostra economia per trovare soluzioni legislative che tutelino giustamente l’eccellenza del nostro patrimonio culturale e colpiscano i comportamenti illeciti, senza far prevalere una cultura autarchica e statalista che considera operatori del settore e collezionisti avversari da combattere”.

 

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