Venti giorni di gratuità durante l’anno, prima domenica del mese gratuita da ottobre a marzo, una settimana intera senza pagare il biglietto (da martedì a domenica, quest’anno dal 5 al 10 marzo) e otto giorni (anche frazionati) a disposizioni dei direttori da utilizzare nel corso dell’anno per ingressi gratuiti. In più un sito online per orientarsi tra i piani dei singoli musei. Sono le novità introdotte dal Decreto ministeriale firmato dal ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli (ma non ancora pubblico), ora in attesa del vaglio degli organi di controllo amministrativo. Il provvedimento modifica le regole di accesso gratuito ai musei statali italiani ed entrerà in vigore dal prossimo febbraio anche se le prime novità si vedranno a marzo con la settimana gratuita per andare poi a regime dal mese di aprile.

IL NUOVO REGOLAMENTO

Confermate, quindi, sei domeniche gratuite (in bassa stagione, da ottobre a marzo) per tutti i musei statali. A queste si aggiungono altri otto giorni a disposizione dei direttori. Per quei siti che non ritengano di dover gestire otto giorni interi di apertura gratuita, sarà possibile formulare ingressi gratuiti per orari (fino a coprire gli otto giorni complessivi) come già ha deciso di fare, ad esempio, il Colosseo a Roma. Nulla vieta ai direttori di continuare a scegliere le domeniche come giorni gratuiti. Restano anche tutte le gratuità per categorie già previste dall’organizzazione attuale, cui si aggiunge l’ingresso a 2 euro per i giovani compresi tra i 18 e i 25 anni. Infine, viene introdotta una “Settimana della Cultura” (6 giorni di apertura gratuita) che per quest’anno sarà dal 5 a 10 marzo.

LA SETTIMANA GRATUITA

La settimana sarà decisa di anno in anno attraverso uno strumento amministrativo diverso dal decreto, il quale non contiene indicazioni di date ma demanda la decisione a un intervento successivo del ministro. Pertanto, quest’anno, il 3 marzo (domenica) sarà ad accesso gratuito, il lunedì 4 la maggior parte dei musei sono chiusi o a pagamento per quelli che saranno aperti, poi dal 5 al 10 tutti i musei statali saranno gratuiti.

UN SITO PER ORIENTARSI TRA LE GRATUITA’

Da quanto apprende AgCult la presentazione del nuovo piano avverrà a metà febbraio. L’evento sarà anticipato da un video, pronto a giorni, che sarà lanciato attraverso i canali tradizionali cui ha accesso il ministero e diffuso anche sul sito e sui social. In preparazione anche un sito dedicato alle gratuità dei musei. Sarà possibile consultare online una ‘mappa’ delle istituzioni museali per orientarsi attraverso l’offerta che diventerà per ovvie ragioni diversificata da sito a sito.

Approfondimenti:

Testo del decreto – G.U. 13 febbraio 2019

 

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