Sottoscritto un protocollo di accordo per l’attuazione del programma di iniziative ed eventi culturali che si terranno nel 2019 a L’Aquila e nell’area del cratere per il decennale del sisma del 2009. A firmare il documento presso il Mibac a Roma sono stati il Sottosegretario ai beni culturali Gianluca Vacca, titolare della delega alla ricostruzione e alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico colpito dagli eventi sismici, e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. Le celebrazioni prenderanno il via sabato 6 aprile (giorno della scossa) e si concluderanno il 31 dicembre.

Alla firma sono intervenuti anche il capo di Gabinetto Tiziana Coccoluto e il segretario generale del Mibac Giovanni Panebianco. Questo accordo, ha detto Coccoluto portando i saluti del ministro Alberto Bonisoli, rappresenta “una delle prime attuazione pratiche della legge di bilancio (che stanzia un milione di euro proprio per il decennale del terremoto dell’Aquila). Festeggiamo questo momento come primo atto attuativo della Manovra. È stata messa in campo un’azione che porta cultura e rinnovamento in un territorio che ha così sofferto. Rappresenta una collaborazione tra territori e istituzioni e avrà un impatto immediato sul territorio stesso. Allo stesso tempo siamo orgogliosi che questo sia il primo provvedimento attuativo di una norma faticosamente costruita”.

Questo incontro, ha aggiunto Panebianco, segna “un momento importante. Da parte delle strutture del ministero questo progetto sarà seguito con la massima attenzione. La solennità della firma di questo accordo in un momento come quello del decennale deve segnare un’attenzione particolare del ministero. Dopo una fase di ricognizione di strumenti, disponibilità e procedure saremo presto in grado di poter essere più incisivi sul territorio. Le cose fatte sono state tante ma ce ne sono ancora molte da fare. Vogliamo rinnovare l’azione amministrativa e rinforzare la presenza sul territorio, perchè sappiamo che ce n’è bisogno”.

L’ACCORDO

Con l’accordo viene definita la copertura economica, per un totale di oltre 1,5 milioni di euro. Un milione è stato assicurato nell’ultima legge di bilancio dal Mibac, circa 400 mila euro sono quota residua dei fondi ReStart assegnati al Comune dell’Aquila e altri 170 mila sono stati appostati dall’amministrazione del capoluogo abruzzese. Del milione stanziato da Mibac, 300 mila euro saranno destinati alla realizzazione, in collaborazione con la Curia, di una rete di luoghi e di beni culturali denominato “L’Aquila città d’arte” per la valorizzazione delle opere recuperate. Istituzione responsabile sarà il polo museale dell’Abruzzo diretto la dottoressa Lucia Arbace. Gli altri 700 mila saranno invece destinati all’organizzazione del Festival Internazionale degli incontri, una rassegna teatrale di dimensione internazionale di cui sarà responsabile il Teatro Stabile dell’Aquila guidato della presidente Annalisa De Simone.

Per la realizzazione del programma del decennale è prevista l’istituzione di un comitato dei garanti, composto da massimo 5 membri, con funzione di alta sorveglianza e consultazione, e di un comitato operativo, con funzioni operative e di indirizzo tecnico-scientifico, che sarà diretto dal dottor Giampiero Marchesi, ex responsabile della struttura tecnica di missione presso Palazzo Chigi.

GIANLUCA VACCA

Il protocollo nasce, ha detto il sottosegretario Vacca, dall’anniversario del terremoto, “ma quest’anno deve essere anche l’occasione per fare il punto su quanto di buono è stato fatto e anche per dare nuovo impulso a quello che si deve ancora fare nella ricostruzione passando dalla cultura come elemento di crescita di tutto un territorio. Coinvolgendo anche una dimensione regionale, nazionale e internazionale”. Per questo, firmare l’accordo a Roma significa “dare una dimensione nazionale a questo evento”.

Si tratta di un protocollo quadro, ha spiegato Vacca, “che ha l’intento di fare da cornice a tutte le iniziative che si faranno quest’anno. Si fonda su stanziamenti della Legge di bilancio e del Comune”.

È un accordo “abbastanza snello che prevede due organismi: un comitato dei garanti e un comitato organizzativo scientifico composto da un coordinatore (dott. Marchesi), dal presidente del teatro stabile dell’Aquila, dal direttore del polo museale, più altri due componenti, uno scelto dal comune e un altro dal ministero”

Serve per dare “una regia unica alle iniziative che si dividono in rete dei luoghi della cultura (la cui guida è affidata al polo museale) per cui è previsto un ulteriore protocollo con la Curia, Festival degli incontri, convegni internazionali (anche di approfondimento scientifico sul lavoro fatto) e poi una serie di eventi”.

Infine, Vacca ha voluto sottolineare l’importanza di “fare rete, ci credo molto – ha detto -. Ho aperto l’invito a realtà che non sono direttamente coinvolte perché il decennale può essere occasione per sperimentare un modus operandi da realizzare anche in futuro per altre iniziative. L’obiettivo è realizzare eventi di alto profilo”.

PIERLUIGI BIONDI

Il sindaco dell’Aquila ha innanzitutto ringraziato il sottosegretario Vacca “per la sensibilità dimostrata. La sua attività porta già dei frutti”.

“Ho sempre creduto che la cultura fosse uno strumento fondamentale per riannodare le trame di una comunità sfilacciata – ha detto il sindaco Biondi -. L’Aquila e il cratere sono territori vivi e ricchi per le intelligenze, le qualità, i talenti, le istituzioni pubbliche che danno lustro al territorio. Abbiamo bisogno di buone notizie. Il percorso per il ritorno alla normalità è fatto di piccoli e grandi passi che devono essere costanti: in pochi giorni abbiamo presentato il bando Mise da 10 milioni per le imprese turistiche, le linee guida per l’accesso ai fondi ReStart per istituzioni ed enti culturali, annunciato il reintegro delle somme alle istituzioni afferenti Fus colpite dai tagli nei mesi scorsi, frutto di una intesa con il Mibac. Oggi presentiamo questo importante protocollo”.

“Per le iniziative legate al decennale del sisma – ha spiegato Biondi – il Comune dell’Aquila ha stanziato 585 mila euro: non dovrà essere solo l’occasione di commemorazione del lutto ma anche un momento di riflessione su ciò che c’è ancora da fare. Quest’anno sarà importante nel percorso di rinascita delle nostre comunità, per mostrare le buone pratiche e le eccellenze di questa terra, di cui, a volte, fingiamo di non accorgerci. Sarà un’occasione per promuovere, al cospetto della comunità italiana e internazionale, uno dei più grandi esempi di rigenerazione urbana e sociale. Ringrazio il sottosegretario Gianluca Vacca – ha concluso il sindaco aquilano – per la sensibilità che ha mostrato e tutte le strutture del ministero, centrali e periferiche, che tanto hanno lavorato per giungere alla stipula di questo accordo e quotidianamente lavoravano per riportare alla luce le nostre bellezze”.

IL TERREMOTO DEL 2009

Il terremoto dell’Aquila ebbe luogo nella notte del 6 aprile 2009. In tutto persero la vita 309 persone. La città dell’Aquila ha contato seri danni, soprattutto nel centro storico. Diversi edifici monumentali e civili sono crollati, tra cui una parte del transetto della basilica di Santa Maria di Collemaggio, parte del transetto nel Duomo (la cui ricostruzione partirà quest’anno), la cupola della Chiesa delle Anime Sante (recentemente riaperta), il campanile e l’abside della basilica di San Bernardino, il cupolino della chiesa di Sant’Agostino, parte della facciata della chiesa di San Vito.

Registrati inoltre il crollo di parte della facciata e del campanile della chiesa di San Pietro a Coppito e ingenti danni alla chiesa di Santa Maria Paganica. Inagibile il Museo nazionale d’Abruzzo. Crollo totale del Palazzo della Prefettura, sede tra l’altro dell’Archivio di Stato. Gravissimi danneggiamenti all’Università dell’Aquila.

 

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