Il Mibac intervenga per dotare il museo MarTa di Taranto “del personale necessario per garantire ai suoi fruitori un adeguato servizio di assistenza, accoglienza e vigilanza”. Lo chiede in un’interrogazione al ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, la deputata Rosalba De Giorgi (M5S) che sottolinea come il MarTa sia “indiscutibilmente riconosciuto tra i più importanti musei a livello nazionale” offrendo “a visitatori provenienti da tutto il mondo la visione di reperti di formidabile valenza”.

Però, osserva De Giorgi, “a fronte dei brillanti risultati raggiunti a livello di presenze, al museo di Taranto si lamenta una preoccupante carenza di personale che, come non ha mancato di sottolineare a più riprese la direttrice della stessa struttura, Eva Degl’Innocenti, rischia di penalizzare la sua regolare fruizione”. Anche “durante le festività natalizie per fronteggiare la mancanza di organico l’orario di accesso al museo ha subito limitazioni”.

Un provvedimento che si è reso necessario, scrive De Giorgi, perché “fra assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza del museo si contano 26 unità, un numero che viene ritenuto insufficiente dalla direttrice, la quale ha dichiarato che per assicurare servizi più efficienti sarebbero necessari almeno 15 dipendenti in più. Attualmente per garantire la sicurezza delle 17 sale poste al primo piano operano solo 2-3 addetti, costretti ad affrontare turni di lavoro tutt’altro che agevoli e a sopportare responsabilità che definire gravose potrebbe risultare sin troppo riduttivo”.

Già nel 2016 la direzione del MarTa aveva sollevato la questione della carenza di personale, ricorda De Giorgi che avverte: “Qualora le limitazioni imposte agli orari di visita dovessero diventare l’unica risposta alla già citata carenza di organico, creerebbero anche un indubbio danno economico, eventualità da scongiurare assolutamente soprattutto in vista di periodi ad alta densità turistica, come quello pasquale”.

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