La rete di cooperazione internazionale Cammini d’Europa aderisce al network europeo per lo sviluppo sostenibile (ESDN), tra le realtà interessate a organizzare progetti, eventi, manifestazioni e comunicazioni dedicate alla sostenibilità dello sviluppo.

GLI OBIETTIVI

Oltre a partecipare alle attività consultive, Cammini d’Europa intende adoperarsi all’interno dell’ESDN per rafforzare maggiormente la definizione delle politiche europee in materia di sviluppo sostenibile, attraverso l’organizzazione di workshop mirati all’attuazione degli SDGs dell’Agenda 2030, proseguendo nelle attività di coinvolgimento diretto di un partenariato e di un pubblico sempre più ampio, in particolare attraverso il meeting All Routes lead to Rome.

LA IV EDIZIONE DI ALL ROUTES LEAD TO ROME

“La quarta edizione del Meeting – anticipa il segretario generale di Cammini d’Europa, Federico Massimo Ceschin – avrà per tema ‘Dalla Laudato Si’ all’Agenda 2030’ e tenterà di rispondere alla domanda: Quale mondo vogliamo lasciare a coloro che verranno dopo di noi?”. L’appuntamento, che in questi giorni ha ricevuto il patrocinio del ministero dell’Ambiente, si terrà dal 1° al 17 novembre 2019 e coinvolgerà come di consueto rappresentanti del mondo accademico, delle organizzazioni non governative, delle imprese e del terzo settore, con un ricco programma di attività outdoor per cittadini, famiglie e scuole.

CHE COS’E’ L’ESDN

L’ESDN nasce nel 2002, quando gli amministratori pubblici incaricati delle strategie nazionali di sviluppo sostenibile dei diversi Stati membri dell’Unione europea si sono incontrati nei Paesi Bassi per un primo scambio di esperienze. Da allora, le conferenze si sono svolte in tutta Europa con cadenza annuale, incoraggiando l’istituzione di un Ufficio di supporto permanente con sede a Vienna. Tra le attività di maggior rilievo, redige rapporti trimestrali per fornire un costante monitoraggio dei percorsi di sostenibilità e organizza la settimana europea dello sviluppo sostenibile (ESDW), che si ripete ogni mese di maggio e che l’anno scorso ha visto realizzati oltre 4.000 eventi in 30 paesi europei, con iniziative di livello nazionale, regionale e locale, con una partecipazione di oltre 360.000 persone.

 

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