“Almeno una volta l’anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima”. Con queste parole del Dalai Lama si apre il Travel Book di Trenitalia sui 33 siti italiani da raggiungere in treno. Una guida presentata nella sede della Commissione Nazionale per l’Unesco che racconta i siti delle 11 regioni italiane attraverso cenni storici, curiosità, attrazioni e indicazioni su prodotti ed eventi particolari delle location trattate. Alla presentazione erano presenti Enrico Vicenti, Segretario generale della Commissione Nazionale per l’UNESCO, Serafino Lo Piano, responsabile delle Vendite Internazionali e charter della Divisione Passeggeri Nazionale e Internazionale di Trenitalia, e Maria Annunziata Giaconia, direttrice della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia.

Dei 54 siti Unesco presenti nel territorio nazionale, sono 33 quelli che possono essere raggiunti anche con servizi regionali di Trenitalia. Si tratta di 5mila collegamenti giornalieri del trasposto regionale e di 280 servizi quotidiani effettuati con le Frecce Trenitalia. Una nuova occasione offerta dalla società di trasporto del Gruppo FS Italiane per vivere al meglio il tempo libero e incentivare un turismo sempre più sostenibile, comodo e sicuro.

VICENTI (UNESCO): IMPORTANTE LEGAME TRASPORTI E CULTURA

“Questo libro e le tematiche che ci consente di affrontare sono tematiche prioritarie”, ha dichiarato Enrico Vicenti, Segretario generale della Commissione Nazionale per l’UNESCO. Sottolinea l’importante legame tra cultura e trasporti evidenziando come “senza infrastrutture e senza trasporti la fruizione dei beni culturali diventa molto più complessa. È quindi molto importante che il nostro Paese abbia una visione strategia del proprio sistema di trasporto ferroviario per favorire l’accesso alla cultura”.

“Per la Commissione Nazionale” l’attenzione di Trenitalia conglobata nel progetto, continua Vicenti, “è importante perché per noi è prioritario questo lavoro di promozione e valorizzazione delle iniziative Unesco in Italia, è infatti sempre molto importante favorire accessibilità e fruibilità del patrimonio”.

Inoltre, “l’Unesco ha come primaria finalità il perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile. Tutte le attività dell’Unesco vanno lette alla luce di quanto possano contribuire alla luce dello sviluppo sostenibile. Un concetto molto ampio perché integra elementi di natura ambientale, economica e sociale”.

Come si fa perseguire questa finalità? Secondo Vicenti, “mettendo insieme il tema dei trasporti sostenibili con quello dei siti del patrimonio. Spesso valorizziamo i siti perché riconosciamo in essi strumenti di sviluppo delle comunità locali, delle opportunità per le stesse”.

“In quest’ottica emerge la tematica del turismo culturale, che ha valenza sociale ed economia ma, è bene ricordare, visitare un sito del patrimonio culturale è esperienza in sé che contribuisce alla crescita della persona perché è un momento di arricchimento”.

LO PIANO (TRENITALIA): TURISMO PRIMA INDUSTRIA DEL PAESE

“Quello che presentiamo oggi è un catalogo per far capire quali sono le destinazioni Unesco raggiungibili con il treno”, ha affermato Serafino Lo Piano, responsabile delle Vendite Internazionali e Charter della Divisione Passeggeri Nazionale e Internazionale di Trenitalia.

“In Italia abbiamo 54 siti Unesco e siamo la prima nazione per numero di siti unesco. La seconda è la Cina con 53 siti unesco e una una fondamentale differenza in termini di dimensioni e demografici”. Per questo, “il turismo per noi deve essere prima industria del paese”.

E GLI ALTRI 21 SITI UNESCO?

Maria Annunziata Giaconia, direttrice della divisione passeggeri regionale di Trenitalia, sottolinea che “gli altri siti Unesco italiani, Non li abbiamo persi, non li abbiamo voluti scartare”. Proprio per questo, evidenzia il lavoro che sta svolgendo il Gruppo FS per realizzare integrazioni tra ferrovie e trasporto urbano. “Stiamo cominciando a parlare con le amministrazioni e lavoreremo su questa possibilità da dare ai clienti”.

Il progetto dei Travel Book, conclude Giaconia, “nasce dalla necessità per Trenitalia di essere patrimonio. Vogliamo essere un pilastro per tutte le persone che scelgono di muoversi in treno”.

I COLLEGAMENTI PER MATERA

Un cenno anche su Matera, Capitale Europea della cultura 2019, e sulle polemiche emerse sul tema della non accessibilità per mancanza di collegamenti. Maria Annunziata Giaconia evidenzia la presenza di “26 collegamenti su Ferrandina, dove arriva il treno di punta del Gruppo FS, più bus che portano a Matera. Abbiamo i Freccialink che sono stati potenziati e i collegamenti da Bari”. Tutto questo nell’ottica di “sostenere Matera e l’evento per l’Europa”.

I SITI DEL TRAVEL BOOK

I siti italiani patrimonio dell’Unesco raggiungibili con i treni regionali riportati nel travel book sono 33 e si trovano in 11 regioni. Parliamo di:

  • Piemonte: le residenze della casa Reale Savoia in Piemonte di Torino, Moncalieri e Racconigi; Sacri monti del Piemonte di Orta; paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato; Ivrea – città industriale del XX secolo;
  • Lombardia: Mantova – la città;
  • Veneto: Venezia e la sua laguna; Vicenza – la città e le ville palladiane del Veneto; Padova – l’orto botanico; Verona – la città; Le Dolomiti; Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino – Cerea e Peschiera del Garda;
  • Friuli Venezia Giulia: Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo – la fortezza di Palmanova;
  • Liguria: Le Cinque terre; Genova – le strade nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli;
  • Emilia Romagna: Ferrara – città del Rinascimento e il suo Delta del Po; Ravenna – i monumenti Paleocristiani; Modena – la Cattedrale, la Torre Civica e Piazza Grande;
  • Toscana: Firenze – il centro storico; Firenze – Ville e giardini medicei in Toscana; Pisa – la Piazza del Duomo; Siena – il centro storico;
  • Umbria: Assisi – la Basilica di S. Francesco e altri siti francescani; I Longobardi in Italia – la Basilica di S. Salvatore a Spoleto;
  • Lazio: Roma – il centro storico; Tivoli – Villa d’Este;
  • Campania: Napoli – il centro storico; La costiera amalfitana – Vietri sul mare; Pompei, Ercolano e Torre Annunziata – le aree archeologiche; Caserta – la Reggia; Cilento – Paestum;
  • Sicilia: Val di noto – le città tardo barocche; Siracusa; Palermo arabo-normanna e la Cattedrale di Cefalù.

I TRAVEL BOOK DI TRENITALIA

Insieme al Travel Book sui 33 siti Unesco, Trenitalia ha pubblicato anche le edizioni relative a Borghi, Mare e Grandi Giardini Italiani, tutti disponibili in versione digitale.

I Travel Book raccolgono cenni storici, principali curiosità, attrazioni, culture, prodotti ed eventi particolari delle location trattate oltre che il dettaglio sulla tratta ferroviaria interessata per far sapere come raggiungere la destinazione scelta.

Trenitalia, sottolinea Maria Annunziata Giaconia, sta inoltre “lavorando alla distribuzione cartacea nelle edicole e con le riviste soprattutto per far conoscere il patrimonio meno conosciuto”. Un lavoro che si affianca a quello per distribuirle nelle agenzie di viaggio perché “questo è catalogo da conservare”.

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