“Il Rapporto Istat sulla Cultura presentato oggi parla della straordinaria ricchezza culturale e museale dell’Italia e delle sue immense potenzialità. I dati parlano chiaro. Nelle sue diverse articolazioni il nostro patrimonio culturale è presente in tutte le aree del Paese e come emerge dai numeri è sempre più evidente che la cultura sia uno dei principali asset strategici e un settore da prendere in considerazione molto seriamente soprattutto sul piano occupazionale e di investimenti pubblici, in una fase di stagnazione come quella attuale”. Lo dichiara Michela Montevecchi (M5S), vice presidente della Commissione Cultura al Senato, commentando il Report “I musei, le aree archeologiche e i monumenti in Italia” presentato oggi dall’Istituto statistico.

“Il fatto che il record assoluto per il nostro Paese di oltre 119 milioni di visitatori che nel 2017 si sono concentrati nelle principali città d’arte e nelle aree di maggiore richiamo – spiega – ci deve far riflettere sulla necessità di pensare ad un modello di sviluppo che metta a sistema l’offerta culturale con le esigenze di sviluppo sostenibile e interessi tutte le aree del nostro territorio”.

“Aprire i luoghi della cultura significa organizzarne la conservazione e la valorizzazione, significa anche restituirli ai cittadini e alle nostre comunità che ritrovano memoria, identità e orgoglio delle proprie origini. Significa salvare il patrimonio dall’incuria e dall’abbandono”, conclude la Montevecchi.

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