Aperte le iscrizioni alla nuova edizione del “Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative” della Regione Lazio. Fino al 12 aprile 2019 le micro, piccole e medie imprese e i loro promotori potranno infatti presentare domanda di partecipazione al bando. Lo potranno fare compilando il formulario tramite l’applicativo GeCoWEB e inviando poi via PEC la documentazione richiesta.

Il bando ha l’obiettivo di sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative e in particolare nei settori dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica. Il sostegno è assicurato con il cofinanziamento dei costi di avvio e di primo investimento delle attività per un contributo massimo per progetto di 30 mila euro a fondo perduto.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, liberi professionisti inclusi. Il bando specifica i requisiti minimi richiesti. Le imprese devono esser state costituite da non oltre 24 mesi alla data di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale Regionale della Regione Lazio. Sono ammesse imprese che abbiano o intendano aprire una sede operativa nella stessa regione e siano iscritte al Registro imprese della Camera di Commercio competente per territorio. Le imprese, infine, dovranno essere in regola con gli obblighi previsti dai regolamenti comunitari e dalle leggi nazionali e regionali.

Sono inoltre ammessi i promotori (persone fisiche) di nuove micro, piccole e medie imprese che, entro 90 giorni dalla data di comunicazione della concessione del contributo, si costituiscano in impresa e si iscrivano al Registro delle Imprese con i requisiti previsti per le micro, piccole e medie imprese.
In entrambi i casi, l’attività imprenditoriale deve risultare effettivamente nuova e non la prosecuzione di attività già avviate da più di 24 mesi sotto altra forma.

SETTORI DI ATTIVITÀ AMMESSI A CONTRIBUTO

I settori di attività ammessi a contributo previsti dal bando sono:

Patrimonio culturale ed artistico – Arte, Restauro, Artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia;
Architettura e Design – Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda;
Musica;
Audiovisivo;
Editoria;
Comunicazione;
Videogiochi e software.

LA VALUTAZIONE DEI PROGETTI

Le domande di contributo saranno esaminate da una Commissione di Valutazione. Essa attribuirà i punteggi ai progetti e stabilirà l’ordine di graduatoria definendo l’ammontare del contributo.

I punteggi vengono assegnati su due livelli di valutazione. Nel primo livello di valutazione, la commissione individua le proposte progettuali idonee a proseguire il percorso valutativo. Per proposte idonee si intendono quelle che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto in base a 5 criteri di valutazione e 5 criteri di premialità.

Per quanto riguarda il secondo livello di valutazione, le imprese e i promotori dei progetti ammessi dovranno superare un colloquio motivazionale con la commissione. Saranno valutati i titoli professionali posseduti dagli imprenditori o aspiranti imprenditori e sarà discusso e approfondito il Progetto di Avviamento.

È prevista una premialità per i progetti che presentano concrete prospettive di lavoro per soci che abbiano meno di 35 anni o più di 50 anni e che siano disoccupati, inoccupati o precari o, comunque, senza redditi di lavoro o pensione.

Sulla base dei punteggi assegnati per i criteri di valutazione e premialità e all’esito positivo del colloquio, la commissione elaborerà un’unica graduatoria finale.

Approfondimenti:

Link all’avviso relativo al bando

 

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