Le “Alture meridionali del Lago Trasimeno”, che si estendono tra i Comuni di Magione, Panicale e Perugia, sono state dichiarate di notevole interesse pubblico.

Nella Gazzetta Ufficiale del 29 gennaio è stato pubblicato un comunicato della Regione Umbria contenente le indicazioni in merito alla deliberazione della Giunta regionale sul tema. La deliberazione fa riferimento al parere della Commissione Provinciale Beni Ambientali e al verbale della stessa del 19 luglio 1994.

LE MOTIVAZIONI DELLA DICHIARAZIONE

La dichiarazione fa riferimento al bacino visuale del Lago Trasimeno in prossimità delle aree urbanizzate di pianura, “coinvolte da fenomeni di trasformazione intensa del territorio”.

Tra gli elementi paesistici più importanti sono citate le “bellezze naturali” dell’area. Tra queste, i boschi e le brughiere di Farneto, Poggio Fiorello, Monte Marzolana e Montali caratterizzate da “rare associazioni sempreverdi con la prevalenza della leccetta”. Rientrano tra le bellezze naturali anche i boschi e le brughiere di Panicarola, “unico esempio ormai sopravvissuto in tutto il bacino meridionale del Trasimeno” per le loro caratteristiche. Infine, nella dichiarazione, si fa riferimento ai boschi di Montalera, una lecceta che “insieme a quella dell’Isola Polvese rappresenta l’unico nucleo presente in tutto il bacino del Trasimeno” e “pertanto, qualora venisse abbattuta, l’area perderebbe gran parte del suo significato naturalistico ed ambientale”.

Importante anche l’”ambiente tropico” costituito dal castello medievale di Montali, dall’antico complesso monastico benedettino di San Pietro e Paolo e dalla mole del santuario Mongiovino.

Approfondimenti:

Comunicato Regione Umbria – Gazzetta Ufficiale 29 gennaio 2019

BURL Regione Umbria del 9 gennaio 2019

 

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