“La riduzione delle risorse (al Maxxi, ndr) ha riguardato i fondi assegnati dal MiBAC, a norma dell’art. 4 dello Statuto della Fondazione di cui alla legge n. 29 del 23 febbraio 2001, art. 3 comma 1, fondi destinati unicamente all’ampliamento della collezione di arte pubblica del museo e non per l’organizzazione di mostre, nel caso di specie di architettura. Si precisa, inoltre, che le ulteriori risorse ordinarie e straordinarie attribuite annualmente al MAXXI sono rimaste invariate”. È la precisazione della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie Urbane in riferimento alle dichiarazioni apparse su alcuni organi di stampa a proposito delle affermazioni della Presidente del MAXXI Giovanna Melandri, concernenti le risorse assegnate dal MiBAC alla Fondazione. La Melandri, nel corso della presentazione del programma del 2019 del museo, aveva commentato il taglio di 1,5 milioni di euro al Piano per l’Arte contemporanea contenuto nella legge di Bilancio e che aveva riguardato il suo museo. In particolare, la presidente della Fondazione Maxxi ha confermato che la riduzione di risorse riguarda la parte destinata all’accrescimento della collezione.

 

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