Saranno Lorenzo Fioramonti e Salvatore Giuliano, rispettivamente vice ministro e sottosegretario all’Istruzione, ad aprire venerdì 8 febbraio a Roma gli Stati generali dell’Afam che si concluderanno il giorno successivo.

L’appuntamento di venerdì si terrà dalle 14,30 alle 18,30 nell’Aula dei gruppi della Camera, consisterà in un primo tavolo tecnico cui prenderanno parte alcuni stakeholder istituzionali ed extra-istituzionali, e sarà dedicato all’approfondimento di alcuni temi individuati, da parte di chi organizza, come priorità per lo sviluppo del sistema Afam (Internazionalizzazione, Ricerca e Terza missione, Qualità e Valutazione, Placement, Programmazione dell’Offerta, Modelli di Reclutamento e Governance).

Nel corso del pomeriggio verranno presentati, tra l’altro, i risultati del sondaggio-questionario inviato dieci giorni fa ai presidenti delle Conferenze dei direttori, dei presidenti e dei presidenti delle Consulte degli studenti: 36 domande sui temi dei finanziamenti al sistema, dei rapporti col Mibac, della filiera, del placement, della ricerca, dell’internazionalizzazione, dei settori disciplinari, dei rapporti col territorio, della valutazione, dell’accreditamento periodico, del reclutamento e della Abilitazione Scientifico-Artistica Nazionale, del Cnam.

La giornata di sabato 9, dalle 10,30 alle ore 13,30 al Teatro Argentina, avrà invece carattere di restituzione e diffusione pubblica sia della sintesi dei lavori del tavolo tecnico, sia della programmazione delle ulteriori iniziative del Miur nel contesto degli Stati generali dell’Afam 2019 dei prossimi mesi. Gli Stati generali, ha detto Fioramonti, “vanno intesi come un articolato processo, distribuito nel tempo, improntato ad un monitoraggio del sistema e ad un costante confronto tra addetti ai lavori e stakeholder”.

“Questa sarà una settimana importante per l’alta formazione artistica e musicale”, commenta su Facebook il deputato Michele Nitti (M5S), membro della commissione Cultura. Gli Stati generali dell’Afam, spiega, “offriranno ai parlamentari uno strumento prezioso di indagine, in vista di prossime azioni normative. Noi parlamentari del Tavolo Musica abbiamo sin da subito accolto con benevolenza l’iniziativa organizzata dal Miur e dal vice ministro Fioramonti, sostenendo l’intuizione della senatrice Montevecchi, che nella scorsa legislatura si è occupata di temi legati al comparto Afam. Ora attendiamo gli esiti di questi incontri con l’auspicio di poter contribuire alla valorizzazione del sistema partendo dall’ascolto di coloro che vivono e animano questo importante segmento dell’alta formazione”.

 

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